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INTERVISTA IMPOSSIBILE

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Zsa Zsa Gabor
Da Miss Ungheria a Star del cinema
passando per nove mariti, centinaia di flirt e una vita decisamente stravagante...





(Budapest, 6 febbraio 1917 – Los Angeles, 18 dicembre 2016)


Diceva di se stessa:
"Sono una casalinga meravigliosa.
Quando lascio un uomo, tengo la sua casa"
"Voglio un uomo che sia gentile e comprensivo.
È chiedere troppo a un milionario?"
"Non so nulla del sesso, sono sempre stata una donna sposata!"









 

 

Madame le sue origini?
Sono nata a Budapest nel 1917 da una famiglia ebraica benestante, il mio nome vero ero Sári Gábor. Mio padre Vilmos era un militare e mia madre Jolie Tillman un'imprenditrice. Ero la seconda di tre sorelle: Magda ed Eva.

Era bella madame, vero?
Sono stata eletta Miss Ungheria nel 1936.

Dicono fosse una donna esuberante e spregiudicata…
Diciamo che la mia bellezza e il mio fascino mi hanno agevolato e non poco.

Nel 1941 scappò negli Stati Uniti.
Poco prima che il disastro della guerra travolgesse il vecchio continente fuggii negli Usa con le mie due sorelle e lasciando il mio primo marito Burhan Asaf Belge, un diplomatico turco. Lì intrapresi la carriera di attrice…

Con alti e bassi vero?
Beh in oltre 50 anni di carriera ho lavorato in più di 60 pellicole e sono riuscita ad ottenere ruoli in produzioni importanti con registi del calibro di Orson Welles, John Huston e Vincente Minnelli. Diretta da John Huston, interpretai il ruolo di protagonista nel film “Moulin Rouge”.

È stata la prima a diventare famosa per essere famosa. Erano gli anni leggendari di Hollywood e lei era la regina dei salotti.
I film che interpretai non furono indimenticabili, ma sicuramente avevo la coda dei produttori perché ero una garanzia di boom al botteghino.

L’interpretazione più riuscita?
Ah… sicuramente quella di me stessa.

La critica ha sempre dubitato sulle sue capacità credendo che lei fosse più famosa per le sue avventure amorose e altrettante vicende personali che per la sua attività di attrice…
Ero sempre al centro delle cronache per la mia vita mondana e sentimentale. Con i miei scandali ho dato da mangiare a migliaia di persone… Ero sempre nelle prime pagine dei giornali di gossip con i miei innumerevoli flirt! Sono comunque orgogliosa di essere convolata a nozze per nove volte.

Quindi ha avuto nove mariti…
Se intende solo i miei il conto è esatto!

Chi furono i nove fortunati?
Nel 1941 avevo divorziato dal diplomatico turco Burhan Asaf Belge e nel 1949 da Conrad Hilton e nello stesso anno avevo sposato l'attore britannico George Sanders, l'unico vero amore della mia vita. Avevo sposato poi l'imprenditore newyorkese Herbert Hutner, il petroliere Joshua Cosden, il creatore della bambola Barbie, Jack Ryan, il suo avvocato divorzista Michael O'Hara, il conte messicano Felipe de Alba nella sua nave da crociera. Purtroppo questa unione è durata un giorno soltanto, perché le precedenti nozze con O'Hara non erano legalmente sciolte. E infine il principe Frederic von Anhalt, di 30 anni più giovane di me, il matrimonio più longevo.

Tutti lasciati da lei?
Ovviamente sì, tranne l’ultimo, il principe Frédéric Prinz von Anhalt, ma forse solo perché la vita non mi ha concesso abbastanza tempo per liquidarlo. Sono sempre piaciuta agli uomini ma non ho mai permesso loro di scegliermi. Sono stata sempre io a scegliere.

Complimenti!
… e le dirò di più… Sono sempre stata una meravigliosa casalinga, nel senso che ogni volta che ho lasciato un uomo mi sono sempre tenuta la sua casa.

Qualcuno una volta l'aveva definita "la cortigiana più costosa dopo Madame de Pompadour!"
Dice? L'unico matrimonio con motivazioni economiche fu il secondo, quello con Conrad Hilton. Comunque cortigiana mi sembra un appellativo un po’ troppo forte visto che nella mia vita sono sempre stata sposata per cui non conoscevo nulla del sesso.

Conrad Hilton era il fondatore della famosa catena di alberghi?
Sì proprio lui! L’avevo sposato giovanissima appena arrivata a Hollywood. Da lui ebbi la mia unica figlia, Constance Francesca Hilton. Lei nacque negli ultimi mesi del nostro matrimonio e purtroppo dopo una vera e propria violenza da parte di mio marito.

Come mai?
Tra noi non andava più bene ed io avevo intrapreso una relazione con il suo figliastro Conrad Hilton Jr. Tra le altre cose Conrad era convinto di non essere il vero padre della ragazza e al momento della morte le lasciò in eredità una miseria: solo 100mila dollari.

Dicono che in casa avesse un armadio lungo nove metri, profondo tre ed alto quattro…
Come avrei potuto contenere i miei circa 5.000 capi d’abbigliamento? L’armadio l’avevo fatto costruire su misura nella mia villa di Bel Air comprata negli anni sessanta e costruita da Howard Hughes e tra gli altri appartenuta a Elvis Presley.

E’ vero che prese a schiaffi un agente di polizia?
Sì era il 1989, fui fermata mentre guidavo la mia Rolls Royce a Beverly Hills. Purtroppo per una dimenticanza avevo la patente scaduta e una bottiglia di vodka aperta in auto. L’agente voleva a tutti i costi trattenermi per redigere il verbale della multa. Protestai e perdendo la pazienza presi a schiaffi l’agente. Fui condannata a tre giorni di prigione.

Nel gennaio 2011 Gabor ha subito l'amputazione quasi totale della gamba destra, a causa di una infezione dopo che nel luglio 2010 una caduta le aveva provocato una grave frattura all'anca. A lei è intitolato l'asteroide 166614 Zsazsa, scoperto nel 2002. Il 18 dicembre 2016, a 99 anni, è morta per un infarto cardiocircolatorio, nella residenza di Bel Air, in California, dov'era costretta a letto da tempo, affetta da demenza senile e incapace di parlare. Avrebbe compiuto 100 anni il 6 febbraio 2017


  









Ecco il decalogo delle sue battute fulminanti:
"Sono una casalinga meravigliosa. Quando lascio un uomo, tengo la sua casa"
"Voglio un uomo che sia gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un milionario?"
"Non so nulla del sesso, sono sempre stata una donna sposata"
"Essere gelosa di una bella donna non ti renderà più bella"
"Un uomo innamorato è incompleto finché non si sposa. Dopo è finito"
"Essere amati è un punto di forza. Amare è una debolezza"
"Non ho mai odiato tanto un uomo da restituirgli i gioielli"
"Una ragazza deve sposarsi per amore. E continuare a sposarsi finché non lo trova"
"E' inutile parlare con gli uomini, non hanno mai ragione"
1"Chiamo tutti 'darling' perché non riesco a ricordare i loro nomi"












I suoi mariti sono stati:
Burhan Asaf Belge (1937 – 1941) (divorzio)
Conrad Hilton (10 aprile, 1942 – 1947) (divorzio)
George Sanders (2 aprile, 1949 – 2 aprile, 1954) (divorzio)
Herbert Hutner (5 novembre, 1962 – 3 marzo, 1966) (divorzio)
Joshua S. Cosden, Jr. (9 marzo, 1966 – 18 ottobre, 1967) (divorzio)
Jack Ryan (21 gennaio, 1975 – 1976) (divorzio)
Michael O'Hara (27 agosto, 1976 – 1982) (divorzio)
Felipe de Alba (13 aprile, 1983 – 14 aprile, 1983) (matrimonio annullato)
Frédéric Prinz von Anhalt (14 agosto, 1986 - fino alla sua morte avvenuta oggi)












 

 
 
 



L'INTERVISTA A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
E' STATA REALIZZATA
 GRAZIE A:
http://www.lastampa.it/2016/12/19/spettacoli/cinema/morta-zsa-zsa-gabor-aveva-anni-tXoh327WmPM9CZNRuhTqUL/pagina.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Zsa_Zsa_G%c3%a1bor
http://www.ilpost.it/2016/12/18/zsa-zsa-gabor-morta/
http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2016/12/18/news/morta_zsa_zsa_gabor-154417445/



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