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INTERVISTA IMPOSSIBILE

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Teresa Wright
I migliori anni della nostra vita

E’ stata la sola attrice della storia del cinema
americano a conquistare tre nomination dell'Academy
 Awards per i suoi primi tre film della carriera.







(New York, 27 ottobre 1918 – New Haven, Connecticut 6 marzo 2005)

 

 

Madame le sue origini?
Il mio nome completo è Muriel Teresa Wright e sono nata nel quartiere popolare di Harlem. Mio padre Arthur Hendricksen Wright era un agente di assicurazioni e mia madre Martha Espy una casalinga.

La sua adolescenza?
Vissi a Maplewood nel New Jersey e frequentai la Columbia High School, dove cominciai ad interessarsi seriamente alla recitazione. Durante le vacanze estive, partecipavo alle produzioni del teatro di Providencetown.

Dopo il diploma?
Tornai a New York e dopo qualche anno di gavetta nei teatri di Broadway ottenni la parte di Emily in Our Town di Thornton Wilder. Accorciai il mio nome in Teresa Wright e ottenni successivamente la parte di Mary Skinner in Life with Fath. Fu allora che venni notata da un talent scout che lavorava per Samuel Goldwyn e dopo qualche mese mi ritrovai nel meraviglioso mondo di Hollywood.

Matura per il cinema?
Firmai un contratto di cinque anni con la Goldwyn Studios e venni scelta per affiancare Bette Davis nell'adattamento cinematografico di Piccole volpi del 1941, nella parte della figlia. Nonostante fossi una giovane attrice alle prime armi ottenni subito una candidatura all'Oscar.

L'anno dopo fu ricandidata…
Oh sì, e questa volta come miglior attrice protagonista, per L'idolo delle folle del 1942 accanto a Gary Cooper, ma purtroppo per me il premio lo vinse Greer Garson per la sua interpretazione in La signora Miniver. Pensi che in quel film recitavo anche io nel ruolo della nuora e sbaragliai tutte le avversarie vincendo l'ambita statuetta nella categoria di attrice non protagonista.

Praticamente lei ottenne una candidatura all'Oscar per ciascuno dei primi tre film girati a Hollywood...
Fu un successo clamoroso tanto che, per le numerose proposte, ebbi difficoltà a scegliere il successivo film. Alla fine optai per L'ombra del dubbio del 1943 diretta da Alfred Hitchcock accanto a Joseph Cotten. Interpretavo il ruolo della trepidante Charlie che scopre nell'amato zio un pazzo omicida.

Altri film?
Tra i tanti ricordo con piacere I migliori anni della nostra vita del 1946, capolavoro di Wyler, e Il mio corpo ti appartiene del 1950. Due pellicole incentrate sul difficile ritorno a casa dei reduci della seconda guerra mondiale.

Divenne celebre per aver interpretato numerosi ruoli di ragazza innocente, dolce e prediletta…
Ho lavorato con registi bravi e famosi i quali mi offrirono l’opportunità di mostrare tutto il mio talento specialmente nella caratterizzazione psicologica di personaggi femminili votati all'amore e al sacrificio, come la fidanzata di un paraplegico interpretato da Marlon Brando in "Uomini" di F. Zinnemann del 1950 o la madre comprensiva nel film "L'attrice" di G. Cukor del 1953.

Soddisfatta?
Come si fa a non esserlo dopo aver recitato accanto alle più acclamate star di Hollywood del calibro di Gary Cooper, Marlon Brando e tantissimi altri?

Dicono che avesse un volto molto espressivo, sapeva recitare e piaceva molto a registi come William Wyler e Alfred Hitchcock…
… ma soprattutto piacevo al pubblico e questa era la mia più grande soddisfazione! Gli spettatori si indentificavano nei miei ruoli perché ero la tipica donna americana che dal nulla dove ero nata, riuscii a conquistarmi uno spazio tra i grandi del cinema mondiale.

Poi fu la volta della televisione e tornò nuovamente a teatro…
Alla fine degli anni cinquanta, lavorai soprattutto in televisione e tornai sul palcoscenico, ricevendo la nomination agli Emmy Award nel 1957 e nel 1960.

Continuò a recitare anche oltre i sessant’anni…
Oh sì ero molto avanti con l’età e le mie ultime apparizioni al cinema furono nel film "Ovunque nel tempo" del 1980 e "L'uomo della pioggia" per il mio amico Francis Ford Coppola nel 1997.

La sua vita privata madame?
Mi sposai con lo scrittore Niven Busch nel 1942. Da quel matrimonio ebbi due meravigliose creature: Niven Terence nato il 2 dicembre 1944, e mia figlia, Mary Kelly nata il 12 settembre 1947. Divorziammo nel 1952 e mi risposai nel 1959 con il commediografo e drammaturgo Robert Woodruff Anderson. Divorziammo nel 1978 ma mantenemmo sempre una stretta relazione.

Teresa Wright è morta il 6 marzo del 2005 per un attacco cardiaco, all'età di 86 anni, allo Yale-New Haven Hospital, nel Connecticut. È sepolta nel cimitero di Evergreen nella stessa città. Ha due stelle sulla Hollywood Walk of Fame, una al 1658 di Vine Street per il cinema, e l'altra al 6405 di Hollywood Blvd per la televisione.

Filmografia
Piccole volpi, regia di William Wyler (1941)
La signora Miniver, regia di William Wyler (1942)
L'idolo delle folle, regia di Sam Wood (1942)
L'ombra del dubbio, regia di Alfred Hitchcock (1943)
Le tre donne di Casanova, regia di Sam Wood (1944)
I migliori anni della nostra vita, regia di William Wyler (1946)
Notte senza fine, regia di Raoul Walsh (1947)
La donna di quella notte, regia di Lewis Allen (1947)
The Trouble with Women, regia di Sidney Lanfield (1947)
Fuga nel tempo, regia di Irving Reis (1948)
All'alba giunse la donna, regia di John Sturges (1950)
Il mio corpo ti appartiene, regia di Fred Zinnemann (1950)
Perdonami se ho peccato, regia di George Stevens (1952)
La conquista della California, regia di Lew Landers (1952)
La morsa d'acciaio, regia di Andrew L. Stone (1952)
Le ore sono contate, regia di Don Siegel (1953)
L'attrice, regia di George Cukor (1953)
La belva, regia di William A. Wellman (1954)
La vita oltre la vita, regia di Noel Langley (1956)
Due gentiluomini attraverso il Giappone, regia di Arthur Lubin (1957)
Il frutto del peccato, regia di Helmut Käutner (1958)
Hail, Hero!, regia di David Miller (1969)
Lieto fine, regia di Richard Brooks (1969)
Roseland, regia di James Ivory (1977)
Ovunque nel tempo, regia di Jeannot Szwarc (1980)
Diritto d'amare, regia di Leonard Nimoy (1988)
L'uomo della pioggia, regia di Francis Ford Coppola (1997)























 

 
 
 



L'INTERVISTA E' A CURA DI ADAMO BENCIVENGA
FONTI:
https://it.wikipedia.org/wiki/Teresa_Wright
http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/e-morta-muriel-teresa-wright-star-di-hollywood-degli-anni-quaranta/286901/
http://www.ciakhollywood.com/biografie/twright/
http://www.treccani.it/enciclopedia/teresa-wright_(Enciclopedia-del-Cinema)/+


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