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FOTOGRAFIA
 
     
 
 

GALLERIE PERMANENTI

INTERVISTA

 
 
 
 
 
 
 
Tania Alineri

Le particolarità di una donna

"Trovo estremamente interessante reinventare la Realtà, Creare, rendere speciale qualsiasi oggetto, catturare un'emozione con uno scatto, riprendere la bellezza o le particolarità di una donna"

 
 
 
 
 

1. Domanda d’obbligo: in quale occasione ti sei avvicinato alla fotografia?
Mi sono avvicinata alla fotografia tre anni fa con un viaggio a Londra, comprai una macchina fotografica digitale e iniziai a fotografare qualsiasi cosa cercando di farla mia e trasportarla nel mio mondo. Dopo il viaggio non l’ho più posata e ho iniziato a interessarmi anche al mondo analogico.

Quali esperienze annoveri nel campo della fotografia fino ad oggi?
Beh sono ancora all’inizio, anche se ho avuto le mie piccole soddisfazioni.Ho avuto il piacere di collaborare con diversi artisti sia attori che musicisti,ho realizzato due copertine per due album e ho avuto le mie esperienze espositive, ora collaboro con Kissme! Magazine.
 

 

 


 

 
 

   

 
 
 

 

 
 
 
 

Ci sono dei fotografi che consideri tuoi maestri? In cosa ti hanno influenzato?
David Lachapelle innanzitutto! Adoro la sua genialità, i suoi colori, il forte impatto visivo che emanano le sue fotografie e Patrick Demarchelie per la sua eleganza e la sua raffinatezza nel scegliere le pose, sono due grandi maestri.Il colore e l’eleganza sono due punti per me importantissimi.

Quando secondo te la fotografia diventa arte e il fotografo artista?
Quando non sono ne il vestito ne la modella a dare importanza all’immagine ma il risultato finale che può cambiare da fotografo a fotografo e che può far distinguere un’ottima fotografia da una creazione artistica.

 

 

 

 

 
       
 
 

 

 
 
 
 

L’occhio con il quale fotografi cambia in funzione del soggetto, oppure i tuoi scatti riflettono tutti una tua personale poetica?
Ogni singolo soggetto ha in se un qualcosa di diverso dall’altro, credo sia quel qualcosa a tirar fuori una particolare attenzione nel fotografarlo.Credo che una foto non sia solamente una buona luce e una buona posa, cercare di capire chi si ha davanti l’obiettivo è senz’altro importante.Ovviamente la mia impronta è sempre presente nelle mie fotografie.

Secondo te il nudo è sempre volgare?

Assolutamente no, una fotografia di nudo può esprimere anche dolcezza. Credo che la sensibilità è parte integrante dell’artista senza quella anche una donna vestita è volgare.

Quali sono le caratteristiche di una buona foto?
L’armonia finale, se ogni cosa è al posto giusto la foto riesce, una buona posa, una buona modella, una buona luce, un buon fotografo senz’altro.Se tutto coincide il risultato è una “buona foto”.

 

 

 
 

   

 
 
 

 

 
 
 
 

Quasi tutti i fotografi sono convinti di catturare la bellezza interiore della modella. Secondo te è un controsenso?
Dipende dal tipo di foto e solo i più bravi e sensibili riescono a farlo.Una foto di moda non solo deve catturare la bellezza interiore ma anche la bellezza esteriore ovviamente. Ritornando alla risposta di prima, capire chi si ha davanti è importantissimo, mettere a proprio agio le modelle è importantissimo e da li viene fuori la persona.

Meglio un bravo fotografo e una cattiva modella o un cattivo fotografo e una brava modella?

Meglio un bravo fotografo e una brava modella, qando c’è complicità si ottengono risultati migliori.

 

 

 

 

 

 
       
 
 

 
 
 
 

Quanto hanno di artificiale le pose assunte dalle tue modelle?
Dipende dallo scatto che voglio ottenere, le foto di moda hanno scatti artificiali e scatti più naturali.

Sei d’accordo che tra modella e fotografo, per realizzare un ottimo servizio, deve nascere una sorta di complicità?

Certamente, come ho detto prima si ottengono risultati migliori.Se c’è freddezza niente viene naturale è tutto molto più difficile sia per il fotografo che per la modella.

Bianco e nero o colore?

colore
 

Per i tuoi scatti preferisci utilizzare tecniche analogiche o digitali? Perché?
al momento preferisco usare tecniche digitali sono più veloci e meno dispendiose.Ho intenzione comunque di riprendere in mano l’analogico al più presto, il risultato è un’altra cosa.

 

 

 
 

   

 
 
 

 

 
 
 
 

Trovi che le nuove tecnologie snaturino la fotografia?
Secondo me snaturano il fotografo, ormai con il digitale chiunque scatta e si dice “fotografo” non si capisce più chi è un bravo fotografo e chi è un bravo “modificatore” di foto.

Per descrivere una situazione serve più l'immagine o la parola?

Mi riesce meglio con un’ immagine, Con le parole non sono molto brava essendo molto timida

Hai rinunciato a qualcosa per la fotografia?

no

Cosa ti ha indotto a preferire la fotografia ad altri mezzi espressivi?

La fotografia è un mezzo personalissimo e meraviglioso che esprime totalmente il mio essere, il poter fermare tutto in uno scatto scegliendo il tipo di inquadratura, i colori, la luce è così emozionante.
 

 

 
       
 
 
 

Quali pensi siano gli aspetti originali delle tue fotografie?
Credo che quando un fotografo scatta tende sempre a tirar fuori ciò che c’è dentro e se ciò riesce questo è originale.

Su che cosa stai lavorando in questo momento
?
Sto cercando di migliorare la mia tecnica e rinnovare il mio portfolio e sto cercando di organizzare una mia personale.

Suggerimenti a chi si sta avvicinando al mondo della fotografia.

Non smettere mai di provare, di scattare e non demoralizzarsi mai.Se le foto piacciono bene se non piacciono scatta per te stesso e prima o poi avrai i tuoi riscontri.

Quale direzione prenderà in futuro la tua ricerca artistica?

Spero un giorno di poter collaborare con riviste di moda internazionali

 

 

 
 

   

 
 
 

 
 
 
 

Tania Alineri è nata nel 1983 a Roma dove tutt'ora vive,è cresciuta circondata da fotografie-ricordi e diapositive,da tre anni coltiva la passione per le fotografia Attualmente è Iscritta al corso di Storia Scienze e Tecnica della Musica e dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere all'università Tor Vergata.

Tra le varie soddisfazioni in campo fotografico nel 2004 e' stata selezionata al concorso "Fotoesordio",ha partecipato al concorso fotografico "Ciampino tra passato e futuro" classificandosi al secondo posto,nel febbraio 2005 espone al Cineclub Detour a Roma, la sua prima personale dal titolo "Opera Prima",partecipa a Frammenti nel settembre 2005 e al Multisensorial Lab n.1 nel 2006 e realizza le foto per l'artista Liliana Moro per il catalogo edito da Gangemi "Written City – Scrivere la città" presentato al MAXXI di Roma.

Decisa ad ampliare sempre più le sue idee e a far conoscere la sua arte collabora attualmente con artisti di vario genere, musicisti, attori e modelle/i.
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

EMAIL   alineritania@gmail.com  

SITO  www.alineritania.com