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FOTOGRAFIA
 
     
 
 

GALLERIE PERMANENTI

VERNISSAGE

 
 
 
 
 
 
 
 Paolo Gualdi

La Cascina

model LauraAnna

 
 
 
 

 
 
 

Chiamami, perché il paradiso non può essere altrove. Sono queste mani che disegnano esatte il profilo dei fianchi, il ventre del sesso dove intingi le dita e ne gusti il sapore.

 
 
 

      

 
 
 

Fa che l’odore di terra che sento mi salga dal cuore, che la pioggia che batte si faccia leggera e rimanga a scintillare contro il sole al tramonto in mezzo ai capelli.

 
 
 

       

 
 
 

Non parlare. Qualsiasi parola, che non sia il mio nome, righerebbe il silenzio, come spine di rose sul mio seno proteso, che mi cerchi e ne fai sorgente in un orizzonte di sabbia e di dune.

 
 
 

        

 
 
 

Dissetati dentro questa natura. Ingozzati di questo mistero che mi fa regina ogni volta che scopro, che ti fa suddito a branchi come file mansuete di cani che aspettano il turno. 

 
 
 

    

 
 
 

Vorrei dare un nome ad ogni foglia che calpesto, impararlo a memoria, così come ad ogni passo un suono ed un rumore per ricordarlo domani e chiamarlo per nome.

 
 
 

      

 
 
 

Non dire nulla che non sappia d’amore, ascolta il silenzio di questa trama di seta, di questa foglia che danza, che cade, che m’avvolge come regalo che offro, che dono.

 
 
 

 
 
 

Guardami, come se m’avessi scovata dentro un guscio di noce, tra le spine dei rovi come more e lamponi. Accecati al rosso delle mie labbra perfette, abbagliati e pretendi rispetto per ogni goccia di sangue che s’addensa e che s’aggruma, per ogni goccia di seme che mi sfama e mi disseta nei canali prosciugati dove ristagna solo melma.

 
 
 

    

 
 
 

Ascolta il rumore di questo seno che dondola e selvaggio ti sfida ad essere fedele ad un’unica bocca. Ti strizza i pensieri e te ne chiedi ragione, ti fa dolore dove nessun sentimento potrà mai darti conforto.

 
 
 

 
 
 

Prendimi, saprò di nulla e bugia se proprio vuoi che rimanga nel sogno, se proprio non vuoi che sia fatta di carne e dolori. Sarò eterea e fragile come una rosa in inverno, come un bimbo racchiuso dentro la mano di un padre..... (testo di LiberaEva)

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

 

IL FOTOGRAFO:    Paolo Gualdi su LiberaEva
 
LA MODELLA:  LauraAnna su LiberaEva