Iniziai a fotografare verso la fine del
1999, per amore della fotografia: catturare immagini in grado di
trasmettere sensazioni e raccontare qualcosa.
Ecco perché i primi scatti sono
reportage: non una singola immagine, estemporanea, ma una serie legata
da un filo logico e temporale. Sequenziale.
Oggi fotografo soprattutto ragazze, ma
questo criterio lavorativo non è cambiato, anzi, mi da la possibilità di
tradurre in veri e propri video le situazioni che fisso con la mia Nikon.
Lavoro tra Lazio, Marche e Lombardia, e
ovunque ci sia un’attività da narrare, un’occasione, un evento, per le
vie di Roma come nell’intimità di un momento privato, inseguendo e
coltivando la mia passione.
Preferisco utilizzare luce continua e
lavorare in location interne, che meglio rispondono alle mie esigenze
fotografiche.
Sfrutto ambienti domestici e raccolti,
per carpire l’intimità che rende le mie immagini naturali e quasi rubate
a momenti personali e privati.