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DICONO DI LEI
Da” Vivere IN”
dell’11/06/2005, magazine in abbinamento al quotidiano “La Sicilia”.
…La navicella di Nic si muove sull’onda degli “ismi” del ‘900, non
ancora risucchiati dalle correnti profonde. Il suo astrattismo,
conserva sempre il contatto col reale sia pur magico e fiabesco, in
quelle esili figure appena sbozzate ,rivolte verso o dentro geroglifici
, dai quali prendere a prestito un significato meno fluttuante di quello
che interpretano sulla tela. Così ogni quadro diviene un tassello che si
chiarisce e prende vita dai segni successivi. Un divenire verso
possibilità ancora nascoste,di cui si conosce solo il desiderio…
… In questo percorso
artistico sull’inesistente che acquista lo spessore dell’esistere,
l’artista continua il suo discorso metafisico ,raccogliendo le più
diverse esperienze sensoriali ed extrasensoriali ,per tradurle in forme
mai definite come respiro di mare o vento di terra, mentre il giallo
affiora sempre più spesso, quasi a prefigurare l’inizio di una nuova
tappa umana e artistica. Ora Sole, ora luna , ora albero, ora passione,
ora gioia , Nic interprete solitaria di se stessa, si affida al
messaggio artistico per conoscersi, reinventarsi e quindi vivere.
Caterina Rasà (Agosto 2006) |
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