|
quando gli ho portato il servizio a
momenti mi uccidono: poi hanno capito, e il loro calendario è stato
estremamente apprezzato. A parte gli scherzi, vorrei che le mie foto
fossero appese ai muri di casa delle persone che lo desiderano, non
altro.
23. A chi serve la
fotografia?
A tutti. E’ l’unico media che permette in uno spazio ristrettissimo di
dare diffusione ad un concetto. E oggi con internet la diffusione è
ancora più capillare ed economica, anche se troppo caotica.
24. Meglio un libro o una
galleria per divulgare al meglio la fotografia?
Direi in Italia un libro. Negli altri paesi che conosco, forse la
galleria fotografica. Certo, magazine come LiberaEva, secondo me
contribuiscono non poco alla divulgazione, anche perché illustrano
criticamente le foto e i loro autori, e non è poco.
25.
In Italia c’è attenzione alla fotografia?
C’è sempre stata, e come per
qualunque arte è legata ai cicli storici. Oggi è di nuovo in fase
crescente. A Roma, in questi mesi, c’è il festival della Fotografia, e
devo dire c’è un buon riscontro. Proprio ieri sera sulle reti Mediaset
ho visto la pubblicità del Museo Alinari…un buon segno! Insomma siamo
in una fase di risveglio. |