Dipingo
e suono il Blues. In quanto autodidatta sono istintivo e versatile,
lontano da schemi predefiniti, cio' fa sì che la mia sia un'arte in
continua evoluzione, quindi non ancora definitiva.
Vivo la
mia creatività come un tramite attraverso il quale interagire col mondo:
una comunicazione tacita che corre sul filo delle emozioni.
Dipingo
il “blues” come Kerouac scriveva il bebop… intendendo con questo termine
uno stato d’animo, un insieme di sensazioni: ciò che mi muove, sia nella
musica, che nella pittura è la passione, nient’altro.
Nel
dipingere mi devo divertire, così mi rifaccio a ciò che mi piace e più
mi emoziona: la sensualità e la seduzione femminile, il cinema, la
musica.
Sono direttore artistico del jazz club
"Lupus in Fabula" di Lucera.