Questa è la mia
produzione dell'ultimo anno accademico, i lavori precedenti li ho
distrutti.
Lavoro con i colori, gli sfondi hanno per me un significato
relativamente importante, cerco di dare una prima impressione per
l'atmosfera del quadro.
Ma cosa attrae la mia
attenzione è la figura umana e il gioco tra ombre nere nette e luci
bianche brillanti e sfumate... Descrivono appieno la mia personalità.
Alla biennale di
Fossano del 2006 i critici mi hanno definita una surrealista, che forse
e' davvero l'aggettivo che più si avvicina al mio lavoro.
I miei lavori
risentono dell'influenza soprattutto di alcuni lavori fotografici di Man
Rey, a cui mi sono ispirata per partire, degli anni 80 per i colori
sgargianti e dei preraffaelliti per la delicatezza che cerco di usare
nella stesura dei colori.
Ci sono
inoltre tracce di comic art per la
semplicità delle forme, forse anche l'influenza dei manga, che
disegnavo sempre da adolescente...
Il mio
obiettivo è tentare di catturare attimi, anche apparentemente
insignificanti, che trasmettano una sensazione, fosse anche solo di
piacere visivo, nell'osservatore... una continua ricerca.