Ogni volta che
ci provo, mi rendo conto che è estremamente complicato parlare di sé
stessi e generalmente lascio ad altri questo compito.
Ho sempre
avuto una passione per la fotografia. Il mio radicalismo e anarchismo
emozionale mi ha condotto nel mondo fetish e cioè in quel luogo dove
vedo un’apertura alla sensualità senza alcun giudizio.
Attualmente
sono direttore tecnico di un’azienda di produzione televisiva. Questo mi
aiuta ad alimentare la mia passione per la fotografia tenendomi sempre
al passo con le nuove tecnologie collegate (video musicali, immagini
culturali, ecc.).
Le mie
immagini mostrano chiaramente la tecnica di composizione, e dimostrano
che il mio scopo non è la riproduzione della realtà come un copia ed
incolla.
Il mio
intento è di sottrarre la realtà all’obbiettivo con manipolazioni
grafiche di colore, ombra e luce caricandola di significati che
altrimenti non potrebbe avere.
Berlino
fornisce un contesto urbano ideale per i miei lavori. Naturalmente la
preparazione e la progettazione sono gli elementi chiave per le mie
immagini più riuscite.