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"Ogni volta che
ci provo, mi rendo conto che è estremamente complicato parlare di sé
stessi e generalmente lascio ad altri questo compito. Ho sempre
avuto una passione per la fotografia. Il mio radicalismo e anarchismo
emozionale mi ha condotto nel mondo fetish e cioè in quel luogo dove
vedo un’apertura alla sensualità senza alcun giudizio.
Le mie
immagini dimostrano
che il mio scopo non è la riproduzione della realtà come un copia ed
incolla. Il mio
intento è di sottrarre la realtà all’obbiettivo con manipolazioni
grafiche di colore, ombra e luce caricandola di significati che
altrimenti non potrebbe avere. Berlino
fornisce un contesto urbano ideale per i miei lavori. Naturalmente la
preparazione e la progettazione sono gli elementi chiave per le mie
immagini più riuscite."
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