La diversità delle sue
immagini riflette la sua ricchezza interiore.
L’intelligenza, la difficoltà di essere, la sete di vivere gli hanno
donato la forza necessaria per lasciare il suo lavoro di commerciante ed
abbracciare la sua passione di fabbricante di immagini.
La curiosità poi l’ha
condotto a pendere sui dettagli dei soggetti, le modelle, i passanti, a
guardarci dentro fino a catturare la bellezza vera, l’energia della luce
e il suo gioco nei contrasti.
Come un pittore compone
la sua tavolozza per fabbricare i colori, come del resto le tonalità di
bianco e di nero.
Dopo aver analizzato le
sue foto, verrebbe da chiedere quali sono le sue intimità e quali le
ferite che nutrono questo estetismo, questa raffinatezza, questa
femminilità!
Sylvain Harrison 47 anni,
non sposato con un percorso del tutto atipico per un fotografo. Svolge
l'attività a livello professionistico da pochi mesi dopo una carriera
nel commercio internazionale.
Dice di sé: “Solo
pochi mesi fa, ero incapace di ammettere che una mia fotografia fosse
bella... !”
"Un fotografo è un
occhio, una sensibilità forte, una profondità che supera l’estetica, una
volontà permanente di superarsi nella creazione.
Ciò che mi attira è la luce, la bellezza, la forza di una scena."
"Non dissocio mai
l'immagine dal soggetto. Per questo mi piace conoscere una modella prima
di fotografarla. Io non catturo misure, ma una donna unica con la sua
personalità."