Poesia
Pablo Neruda
Musica
Ludovico Einaudi
Voce
Paolo Rossini
Voglio che
tu sappia una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:
se guardo la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra, se tocco vicino al fuoco
l'impalpabile cenere o il rugoso corpo della legna, tutto mi conduce
a te, come se cio' che esiste aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
Orbene, se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
" Se d'improvviso mi dimentichi,
non cercarmi, chè già ti avrò dimenticata "
Se consideri lungo e pazzo il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa che in quel giorno, in quell'ora,
leverò in alto le braccia e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma se ogni giorno, ogni ora senti che a me sei destinata con
dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi, ahi, amor
mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.