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Anna Koudella

Posso scrivere i versi più tristi questa notte

 

Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Scrivere ad esempio. "La notte è stellata, e tremano azzurri gli astri in lontananza". Il vento della notte gira nel cielo e canta. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Io l'amai e a volte anche lei mi amò. Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia. La baciai tante volte sotto il cielo infinito. Lei mi amò e a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi. Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Pensare che non l'ho sentire che l'ho persa. Sentire la notte immensa, più immensa senza di lei. E il verso cade sull'anima come sull'erba la rugiada, che importa che il mio amore non potesse conservarla. La notte è stellata e lei non è con me. E' tutto. In lontananza qualcuno canta, in lontananza, la mia anima non si accontenta d'averla perduta come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me. La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi. Noi, quelli d'allora, più non siamo gli stessi. più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai. La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito. D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti. Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo. Così breve è l'amore ed è sì lungo l'oblio. Perchè in notti come questa la tenni tra le braccia, la mia anima non si rassegna d'averla perduta. Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

 

 

 
 
 

Posso scriverti versi più tristi stanotte di Pablo Neruda
Voce Paolo Rossini
Foto Anna Koudella
Elaborazione Adamo Bencivenga

 

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