 |
Prendimi dove la luce
s’adombra, dove s’annida il mistero della luce che
vela, e s’aggrumano i sensi e si spaiano gli
occhi, per farmi più bella controluce in penombra.
Fermami ora e spezzami
il fiato, perché nessun maschio potrebbe far
meglio, nell’incanto di essere un bianco e nero e
una forma, un contrasto di luci che mi fa opera
d’arte.
|
|