| |
Il tempo che passa e non salta un secondo, uno scatto,
una foto, un miraggio al di là della duna. Il riflesso
sul fiume, uno specchio la luna, il tuo viso che ride
sui cartelloni di Roma. Un aereo che vola, un tetto che
scola, sui cieli di marzo come fosse un destino. Un
albergo in centro, il tuo nuovo rossetto, son tornate a
fiorire le rose in giardino
Baciami ancora, voglio stare con te, assaporare con te,
ogni colore che stinge, ogni istinto che spinge, ogni
raggio che indora, ogni luce che sfiora…
Perché tutto abbia un senso, un ordine un posto, come i
numeri primi senza un rapporto. Come un bimbo si sfama
di tette e di latte, come l’alba al mattino o i gatti di
notte. La tua mano leggera che mi sente la fronte se per
caso ho la febbre o credo di averla.
Baciami ancora, voglio stare con te, assaporare con te,
ogni nota che vola, ogni umore che cola, ogni bianco che
abbaglia, ogni nero che sfuma…
Baciami ancora, Baciami ancora, Baciami ancora…………………
Liberamente tratta da Baciami ancora (Lorenzo Cherubini)
|
 |