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FOTOGRAFIA
 
     
 
 

Dal nostro inviato Roberto Barzi

VERNISSAGE

 
 
 
 
 
 
 

Frank Horvat

Strip-tease

 
 
 
 

 

Pensate alla Parigi voyeuristica degli anni Cinquanta e dei primi anni Sessanta. Quella, per intendersi, dei locali notturni dove il primo precetto era godersi la vita. Insomma, la Parigi delle "Folies Bergères" e, in seguito, dell'ultrafamoso "Crazy Horse".

 

 
 

 
 

 

 Bene, immaginatela ora mentre un giovane fotografo la perlustra in lungo e in largo per motivi di lavoro: il periodo è quello degli anni Cinquanta, e Frank Horvat (Abbazia - Istria italiana, 1928) si è appena stabilito a Parigi da Milano, quando un "Men's magazine" di New York gli offre duecento dollari di paga per un reportage sulla "vie parisienne".

 

 
 

 
 

 

Alle due del mattino, con una generosa mancia ad un portiere in galloni, Horvat riesce ad introdursi a "Le Sphynx", il santuario per antonomasia "des strip-teaseuses" di Pigalle. Vi entra naturalmente assieme alla propria macchina fotografica.

 

 
 

 
 

 

 Non si lascia emozionare vedendo i costumi luccicanti ed eccessivi delle entreneuses, annusando il fumo acre di sigari e sigarette, notando gli sguardi vigili, solamente un po' imbarazzati, dei turisti.

Essendo stato accolto con riguardo dalle ragazze, forse perché la serata era un po' fiacca, come un vero "paparazzo" inizia subito ad immortalarle, persuaso che l'occasione non possa durare a lungo.

 

 
 

   

 
 

 

Nei giorni seguenti, ripensandoci con tutta calma, si rende conto di avere un ottimo ed esauriente "servizio fotografico", pronto per essere pubblicato. Quelle immagini di una sola notte incantano il settimanale newyorkese.

Qualche anno dopo un editore svizzero, quello delle "Edition Rencontre" di Losanna, lo incoragga ad ampliare il soggetto del suo reportage. E' così che giunge il turno degli scatti ad Alain Bernardin e al suo "Crazy Horse".

 

 
 

 
 

 

Era l'epoca cruciale dello strip-tease, che importato dall'America a Parigi aveva trovato una realtà assai più edonistica e provocante.

Era il secolo del corpo, delle artiste dei locali notturni di Pigalle, in cui donne bellissime con la conchiglia dorata o argentata a celare il sesso, con piume le stelle e ogni altro genere di chincaglieria si spogliavano dal vivo.

 

 
 

 
 

 

Signorine dalla forte sensualità, in un ambiente in cui l'ambiguità e il lirismo erano congiunti allo splendore delle sue protagoniste. Delle attrici dell'erotismo, immortalate grazie alla naturale raffinatezza delle fotografie di Frank Horvat.

Ora queste immagini che hanno eternato le forme sinuose delle ballerine, marchiate con minuzie inconsuete dall'obiettivo del maestro, rivivono in una piccola, ma significativa esposizione presso la Libreria d'Arte Assolibri a Firenze.

 

 
 

 
 

 

Non si tratta delle solite fotografie scandalistiche, ma di veri e propri ritratti intimi: una spogliarellista nel tepore del suo camerino, alcune clienti del locale riprese mentre seguono con attenzione lo spettacolo, i corpi voluttuosi delle danzatrici mentre eseguono il loro numero,

una entreneuse seduta tutta sola al tavolino mentre sullo sfondo si nota un jukebox, una ragazza nuda che prova lo spettacolo di fronte a uno specchio, le spogliarelliste con tanto di piume di struzzo che danzano sugli scalini del palcoscenico. 

 

 
 

 
 

 

 Ed ancora le spogliarelliste dello "Sphynx" di Parigi fotografate nel 1956, una modella con un magnifico cappello di Givenchy alle corse di Longchamps, un ragazzo inglese un po' allampanato che balla un lento in un localino di Soho a Londra.

 

 
 

 
 

 

Sono queste le fotografie che il visitatore potrà ammirare presso il piccolo spazio espositivo, assaporando così il gusto di quelle frenetiche notti passate nella Parigi "des strip-teaseuses". 

L'amore supremo dell'artista per le donne si può tuttavia rintracciare anche nelle foto di moda degli anni Ottanta e Novanta.

 

 
 

 
 

 

Due esperienze difformi e diverse, seppur connesse e intersecantesi l'una all'altra, essendo Horvat uno di quei non comuni fotografi che hanno esordito al di fuori del mondo della moda per poi operarci dall'interno, arricchendo con il proprio repertorio la sua raffinata cultura e la sua maturità.

Dei ritratti che descrivono uno spaccato di vita e che devono essere considerati come un documento di storia del costume.

 

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

 

Frank Horvat - Strip-tease
Libreria d'Arte Assolibri
Via del Sole 3/R - Firenze
Dal 7 novembre 2007 al 31 gennaio 2008
Orari: dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
Chiuso la domenica

 

Roberto Barzi su LiberaEva