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La
variante delle scene, le pose, le sfide e le smorfie, gli aneliti
intimi, le libertà estive ed invernali, la stessa bellezza e suoi
slanci, gli imprevisti abbigliamenti della vita, il corpo nelle sue
tracce di visibilità, gli sleep party, le seduzioni con i giochi del
corpo e dello sguardo, tutto diventa preda per sua mano di una logica
delle analogie, croce e delizia di imprevedibili flash che illuminano
lusinghe, interferenze, e gli stessi confini del corpo, che si muovono
tra pelle e anima, tra luci e ombre.
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