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Nudi,
fotografie di glamour e fotografie erotiche, ce ne sono in giro quanto
grani di sabbia su una spiaggia, in giornali più o meno di buon gusto,
più o meno seri, ma se ci si vuole innalzare sopra questo cumulo occorre
talento ed uno di quelli che ha questa classe è Michel Lévy.
Le sue
foto sono troppo dure per le riviste di moda e troppo morbide per quelle
di nudo. Il suo segno di riconoscimento sono modelle graziose da vedo e
non vedo. Niente ginecologia perché ciò che attira lo spettatore è
ancora scoprire qualcosa.
All'età di 20 anni, diventa assistente in un grande studio di
pubblicità. Rapidamente, le sue immagini sono pubblicate dalle riviste di settore in
Francia e successivamente in Germania, in Danimarca e in Giappone.
Da allora insegna fotografia all'università di Caen. Scrive
regolarmente articoli per riviste fotografiche. È autore di 4 libri
sulla fotografia digitale. Tutte le immagini bianco e nero sono
realizzate in infrarosso, sia su pellicola che in digitale. È ciò che dà
loro quella patina così caratteristica. La sua
fotografia non è soltanto nudi di donne indirizzata ad un pubblico
maschile, anzi è convinto che può considerarsi soddisfatto del proprio
lavoro quando la sua fotografia soddisfa il pubblico femminile. |
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