Sono
nato nel febbraio 1926! Dunque ho più di 80 anni. Ma, grazie a dio, sono
vivo, sempre attento e cosciente.
Giornalista dall'ottobre 1944 a Toulouse, poi Parigi, Perpignano,
Carcassonne e Sète dal 1957 che è diventata la mia città d'adozione.
La mia
lunga vita mi ha permesso di legare amicizie con numerosi artisti
d'annata, tra cui i più famosi sono George Brassens, Jean Vilar e il
pittore Pierre Soulages.
Appassionato di fotografia dall'adolescenza, il giornalismo mi ha
permesso di acquisire basi tecniche indispensabili perché nei giornali
di provincia il testo va di pari passo con l'immagine.
Successivamente mi sono dedicato al paesaggio, quindi al ritratto e in
infine al nudo dove l'influenza del mio amico Lucien Clergue è stata
determinante.
Ho
avuto la fortuna di parlare di fotografia foto con Pablo Picasso e lo ha
stupito la mia conoscenza di artisti come Edward Weston.
La mia
ammirazione per la bellezza femminile è rimasta inalterata negli anni
come la mia attrazione per i paesaggi selvaggi della mia regione del
Languedoc.
E l’apoteosi è quando posso sposare entrambi.
Dopo
tanti giorni passati in camera oscura sono passato finalmente al
digitale ed all'informatica, di cui apprezzo l'elasticità e la rapidità.
Resto comunque fedele alla mia vecchia camera 4x5, ed al mio Mamya 6x7.