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"Sono nato e cresciuto come autodidatta, la prima macchina
fotografica all’età di sette anni, una vecchia Polaroid, i primi
libri di fotografia comprati a rate, la camera oscura a 10 anni,
con la regola “ guardare ma non toccare “, reflex acquistata
usata sotto costo.
Creazione del primo book personale a 14 anni con il titolo,
paesaggi di quartiere, poi i primi incontri nei club fotografici
alla ricerca di qualcuno che veramente ti possa insegnare a
fotografare.

Presentare il mio lavoro a fotografi che stimavo, viaggi a
Milano a varie agenzie mi ha fatto crescere, ho iniziato con i
primi piccoli lavori e adesso mi ritengo fortunato perché vivo
con la fotografia e per la fotografia, obbiettivo che mi sono
prefissato, un sogno, ho fatto di una passione la mia
professione.
Attualmente mi sono concentrato sul fashion e landscape, ma ogni
tanto sconfino nei close-up e reportage. Sogno nel cassetto …
girare il mondo con la mia fedele compagna digitale." |