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"Mettete insieme un fotografo ed una modella - già
collaboratori in più di un'artistica occasione -
durante un noioso sabato mattina settembrino, dove
le idee non mancano e dove si percepisce vivamente
in entrambi una vibrante e contagiosa ispirazione
fotografica. I due si ritrovano verso le 10:30 per
dare vita ad un "cronometrato" set di "Foemina",
dove Alessandra purtroppo ha le ore
contate perché deve fuggire appena dopo pranzo per
un viaggio di lavoro. Dai primi scatti nasce una
perfetta collaborazione creativa, piacevolmente
frenetica ed intrigante, professionale e ben
organizzata al tempo stesso.
L'atmosfera è complice e l'intesa è ottima da
subito.
Risulta chiaro ad entrambi che il set sarà
all'insegna della spontaneità e del "mood" che la
trama proposta dal fotografo ispirerà al momento.
La trama è
volutamente naif perche le lancette volano ma
presumibilmente efficace.
Alessandra è già truccata ma ancora nuda e si sta
gustando un buon caffè leggendosi il suo
quotidiano estero preferito nell'intimità della
sua toilette. Un amico fotografo è suo ospite e di
punto in bianco decide di immortalare i sensuali
gesti della ragazza. Alessandra si concede alla
macchina fotografica ora un po' complice ora un
po' infastidita ma sempre spontaneamente anche se
ben presto avverte che l'amico comincia ad essere
invasivo di quella sua privacy tutta femminile. Il
tempo stringe e alla protagonista comincia a
balenare per la testa un'idea folle e bizzarra per
sbarazzarsi delle smanie fotografiche del suo
ospite.
Ora tocca allo spettatore immaginare i tasselli
mancanti da aggiungere alla storia, visto che lo
scatto finale vede Alessandra osservare
compiaciuta la lama sanguinante di un coltello da
cucina mentre indossa una cravatta da uomo,
gustandosi un sigaro il tutto mentre l'acqua della
vasca si è fatta rosso sangue!? |
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