| |
|
|
| |
Nel 2006 stanca di seguire
da semplice spettatrice gli amici fotografi, conquisto
la mia prima digitale Nikon e timidamente comincio a
“congelare attimi”. Scatto dopo scatto scopro, con mia
grande sorpresa, che gli anni dedicati all'osservazione
dell'arte altrui mi avevano in qualche modo insegnato a
catturare quello che solitamente non si vede affatto,
quello che non sembra degno di attenzione, quello che i
nostri occhi non hanno l'abitudine di “mettere a fuoco”.
Fotografo tutto ciò che attrae la mia attenzione, tutto
ciò che mi emoziona. |
|
|