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Scorre buia la notte, non ha forma e colore, né
voce, ma la guardo e l’ascolto sapendo ugualmente
che esiste là fuori, oltre il vetro senza
persiana, oltre il confine di siepe d’alloro, dove
ho costruito questa casa di mattoni e sudore, di
intonaco bianco e grondaie di rame. Siedo sugli
scalini di legno di olmo sapendo che è solo
questione di ore, una luce leggera comincerà a
spandere colore alla terra, ai profili grigiastri
dei seni dei colli, d’arancio tingerà l’orizzonte
e la palla del sole salirà veloce ad accecarmi gli
occhi. (Testo Adamo Bencivenga) |
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