4 EPISODI DI
Adamo Bencivenga

 

     
 
 
 
 

Immobile la guardo tra questo imbrunire
di luci violente e l’ombra che cala, abbagliato e nascosto dai fari dei treni, quelli locali che arrancano lenti, quelli importanti che fermano altrove

 
 

E’ arrivata col treno delle sette e cinquanta
un diretto da Foggia di pendolari e sudore, chissā come l’avranno guardata, chissā quanti occhi e quanto imbarazzo

 
 

Sono pizzi e ricami, sfumati quel tanto da questa penombra
ingranditi quel poco da queste mie mani, che nel tatto del sogno prendono corpo e diventano pelle che non ha preso mai sole

 
 
 

Alle volte succede che un uomo e una donna
camminino insieme verso il gabbiotto, come fosse la riva di una spiaggia lontana, come fosse l’entrata di una prima a teatro

 

 

 

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Foto Gary Kapluggin

 

 

 

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