LEPORELLO Eh! Consolatevi;
non siete voi,
non foste, e non sarete né la prima, né l'ultima.
Guardate: questo non picciol libro è tutto pieno
dei nomi di sue belle: Ogni villa, ogni borgo, ogni
paese
è testimon di sue donnesche imprese.
Madamina, il catalogo è questo Delle belle che amò
il padron mio; un catalogo egli è che ho fatti'io;
Osservate, leggete con me.
In Italia seicento e quaranta; In Allemagna duecento e
trentuna; Cento in Francia, in Turchia novantuna; Ma in
Ispagna son già mille e tre.
V'han fra queste contadine, Cameriere, cittadine,
V'han contesse, baronesse, Marchesine, principesse.
E v'han donne d'ogni grado, D'ogni forma, d'ogni età.
Nella bionda egli ha l'usanza Di lodar la gentilezza,
Nella bruna la costanza, Nella bianca la dolcezza.
Vuol d'inverno la grassotta, Vuol d'estate la magrotta;
È la grande maestosa, La piccina e ognor vezzosa.
Delle vecchie fa conquista Pel piacer di porle in lista;
Sua passion predominante È la giovin principiante.
Non si picca - se sia ricca, Se sia brutta, se sia
bella;
Purché porti la gonnella, Voi sapete quel che fa.
Don Giovanni
è un'opera lirica, in due atti.
È la seconda delle tre opere italiane che il
compositore salisburghese scrisse su libretto di
Lorenzo Da Ponte,
un librettista dell'epoca al servizio
dell'imperatore d'Austria: precede Così fan tutte
(K 588) e segue Le nozze di Figaro (K 492).
wikipedia
CONTENUTO DELL'OPERA
Il Don Giovanni
venne composto tra il marzo e l'ottobre del 1787, quando Mozart
aveva 31 anni. L'opera fu commissionata dall'imperatore Giuseppe
II.
E' considerato uno dei massimi capolavori della storia della
musica,
della cultura occidentale e dello stesso Mozart.
Vi è in esso il riflesso di tutto il genio mozartiano e di un
Settecento musicale giunto ormai all'apice del suo fulgore e
alle porte dell'ormai prossimo Romanticismo.
Don Giovanni passa la vita a sedurre le donne. L'elenco
delle donne che egli conquistò nel girare il mondo è conservato
da Leporello sul suo catalogo: in Italia 640, in Lamagna
(Germania) 231, in Francia 100, in Turchia 91 e in Spagna 1003.
Don Giovanni, pur essendo nobile, veste il ruolo del tipico
basso buffo settecentesco,
quasi a sottolineare l'immoralità del suo comportamento che, per
così dire,
lo "abbassa" al livello del popolo. Leporello (anche lui
un basso buffo) è invece un personaggio frequentemente in bilico
tra l'ironia, l'insolenza e la sottomissione nei confronti del
padron Don Giovanni.
Sono presenti figure comiche o dal contorno quasi bucolico i
contadini Masetto e Zerlina