La Traviata - Sempre libera

Giuseppe Verdi

 

TESTO
Violetta Follie!... follie!... delirio vano è questo!...in quai sogni mi perdo, povera donna, sola
abbandonata in questo
popoloso deserto
che appellano Parigi,
che spero or più?... che far degg'io?... Gioire,
di voluttà nei vortici finire.

Sempre libera degg´io
folleggiare di gioia in gioia,
vo´che scorra il viver mio
pei sentieri del piacer.
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
sempre lieta ne´ ritrovi,
a diletti sempre nuovi
dee volare il mio pensier

Alfredo Amor è palpito
dell´universo intero,
misterioso, altero,
croce e delizia al cor.

Violetta Oh!
Oh! Amore!
Follie!
Gioir!

Sempre libera degg´io, ecc...

 
     
 

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Film

STORIA

La traviata è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) ,"La signora delle camelie".  Viene considerata l'opera più significativa e romantica di Verdi e fa parte della "trilogia popolare" assieme a Il Trovatore e a Rigoletto.
La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853 wikipedia

CONTENUTO DELL'OPERA

Tratta dalla Signora delle Camelie di  Alexandre Dumas figlio è la storia dell’infelice amore tra Margherita Gautier e Armando Duval. Infelice perché contrastato in nome delle buone regole piccolo-borghesi. Lei è infatti la mantenuta, abituata a vivere nel lusso, a indossare abiti sontuosi, a essere circondata di gioielli e accessori preziosissimi che si innamora del giovane di buona famiglia Armando. Ottenne immediato successo e lo stesso Dumas ne scrisse una versione teatrale.

Tuttavia, la fama de La signora delle camelie è legata soprattutto alla trasposizione in musica composta da Giuseppe Verdi, La traviata. Margherita Gautier, o Violetta Valery ne La Traviata, é diventata nel tempo un simbolo, interpretato da celeberrime donne di spettacolo: Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas.

Margherita non si sente degna di Armando e soffre la distanza morale e sociale che li separa. Armando d’altro canto si sente in colpa nei confronti della propria famiglia e della stessa Margherita per averla, in qualche circostanza, umiliata e fraintesa. Disperato tentativo di riscatto e incompreso sacrificio emergono dal racconto dando vita a una narrazione che oggi potremmo definire “una storia d’altri tempi”, ma che certamente continua ad affascinare e a suscitare sensazioni, emozioni con la stessa forza di un tempo. Delicato e struggente. www.ballettodelsud.it

 
 

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