Il barbiere di Siviglia "Largo al factotum della città"

Gioacchino Rossini

 

 

 

 

 

 

 

Largo al factotum della città. Largo! La la la la la la la la la!
Presto a bottega che l'alba è già. Presto! La la la la la la la la!
Ah, che bel vivere, che bel piacere
che bel piacere per un barbiere di qualità di qualità !
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo; Bravo! La la la la la la la!
Fortunatissimo per verità ! Bravo! La la la la la la la la la la!
Fortunatissimo per verità. Fortunatissimo per verità
La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la!
Pronto a far tutto la notte e il giorno sempre d'intorno in giro sta. Vita più nobile per un barbiere vita più nobile no, non si dà
La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la la la!
Rasoi e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta.
Rasoi e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta.
V'è la risorsa poi del mestiere con la donnetta... col cavaliere...
con la donnetta... trallalallero e col cavaliere trallallallà la la!
Ah, che bel vivere, che bel piacere che bel piacere per un barbiere di qualità  di qualità!
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne, ragazzi, vecchi, fanciulle:
Qua la parrucca Presto la barba
Qua la sanguigna Presto il biglietto
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
tutti mi vogliono, tutti mi vogliono,
Qua la parrucca Presto la barba
Qua la sanguigna Presto il biglietto
Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro
Figaro Ahimè, ahimè, che furia! Ahimè, che folla! Uno alla volta, per carità , per carità , per carità ,
Uno alla volta, uno alla volta, uno alla volta, per carità !
Figaro  Son qua! Figaro Son qua! Figaro qua, Figaro la Figaro qua, Figaro la Figaro su, Figaro giù Figaro su, Figaro giù
Pronto prontissimo Son come il fulmine, sono il factotum
della città della città della città della città della città !
Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo
Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo
Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità !
Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo
Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo
Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità !
Sono il factotum della città Sono il factotum della città
della città della città della città ! della città !

 
     
 

VIDEO

Il barbiere di Siviglia, cavatina di Figaro: "Largo al factotum della citta"; Gino Quillico.
Schwetzingen Festival.

 

STORIA

Il barbiere di Siviglia è un'opera di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.
Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione. Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi. Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782. La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma e terminò fra i fischi. Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello.


CONTENUTO DELL'OPERA

Il conte d'Almaviva è innamorato della bella Rosina, che abita nella casa del suo anziano tutore, don Bartolo, a sua volta segretamente intenzionato a sposarla. Il conte chiede a Figaro, barbiere nonché "factotum della città", di aiutarlo a conquistare il cuore della ragazza, alla quale si è presentato sotto il falso nome di Lindoro.

Figaro consiglia al conte di cambiare personalità e fingersi un giovane soldato, cui Rosina si dimostra presto interessata grazie anche ad una bella serenata cantata sotto le finestre della casa del dottore; il barbiere procura inoltre a Lindoro un foglio che ne attesta la temporanea residenza in casa di don Bartolo e tenta di allacciare i rapporti con Rosina.

 
 

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