Tosca - Vissi d'arte

Giacomo Puccini

 

TESTO

Vissi d'arte

Vissi d'arte, vissi d'amore,
Non feci mai male ad anima viva!
Con man furtiva
Quante miserie conobbi, aiutai.
Sempre con fe' sincera
La mia preghiera
Ai santi Tabernacoli salì,
Sempre con fe' sincera
Diedi fiori agli altar.
Nell'ora del dolore perché Signore,
Perché me ne remuneri così?
Diedi gioielli
Della Madonna al manto,
E diedi il canto agli astri, al ciel,
Che ne ridean più belli.
Nell'ora del dolor
Perché Signore,
Perché me ne remuneri così?

 

 
     
 

VIDEO

Angela GHEORGHIU

STORIA

Tosca è considerata l'opera più drammatica di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione si tenne a Roma, al Teatro Costanzi, il 14 gennaio 1900. Il libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica deriva da La Tosca di Victorien Sardou, il dramma rappresentato nel 1887 al Théatre de la Porte-Saint-Martin di Parigi, con l'interpretazione di Sarah Bernhardt nei panni della protagonista.

CONTENUTO DELL'OPERA

L'azione si svolge a Roma, nel 1800, nell'atmosfera tesa che segue l'eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia, e la caduta della prima Repubblica Romana.

Il pittore Mario Cavaradossi aiuta un prigioniero politico fuggito da Castel Sant'Angelo, nascondendo il fatto alla sua gelosa amante Tosca.
Il capo della polizia, il terribile Scarpia, lo scopre e lo mette sotto tortura.
Per liberarlo chiede in cambio favori sessuali alla avvenente Tosca, promettendogli un lasciapassare ed una fasulla esecuzione. Tosca finge di accettare
Quando Scarpia si alza per avere un bacio, lei lo ammazza con un tagliacarte e prende il permesso di viaggio.
Quindi va alla prigione per dire a Cavaradossi di fare finta di morire e che dopo saranno insieme. Arrivano le guardie per giustiziarlo e, finita l'esecuzione, lei è sorpresa di come Mario abbia finto così bene. Gli si avvicina quando le guardie sono uscite e vede che è morto: è stata tradita! Improvvisamente qualcuno urla che Scarpia è morto e che Tosca è responsabile. Lei, invece di farsi uccidere, si suicida.

 
 

 PALCO  HOME   MUSICA

 

 

LiberaEva Magazine Tutti i diritti Riservati  Contatti