Carmen -Toreador

Georges Bizet

 

TESTO

Escamillo
Votre toast, je peux vous le rendre,
señors, señors, car avec les soldats
oui, les toreros peuvent s'entendre;
pour plaisirs,pour plaisirs, ils ont les combats!
Le cirque est plein, c'est jour de fête!
Le cirque est plein du haut en bas;
les spectateurs perdant la tête,
les spectateurs s'interpellent à grands fracas! Apostrophes, cris et tapage
poussés jusques à la fureur!
Car c'est la fête du courage!
C'est la fête des gens de coeur!
Allons! en garde!
allons! allons! ah!
Toréador, en garde!
Toréador! Toréador!
Et songe bien, oui, songe en combattant
qu'un oeil noir te regarde
et que l'amour t'attend,
Toréador, l'amour, l'amour t'attend!

Tous
Toréador, en garde! Toréador! Toréador!
Escamillo
 Et songe bien, oui, songe en combattant,
qu'un oeil noir te regarde
et que l'amour t'attend,
Toréador, l'amour, l'amour t'attend!

 
     
 

VIDEO

Bregenz Festival 1991.
Votre toast, je peux vous le rendre.
Philippe Rouillon as Escamillo;
Marjana Lipovšek as Carmen

STORIA

Carmen, opera in 4 atti di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
Tratta dalla novella di Prosper Mérimée.
La sua prima rappresentazione avvenne all'Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875, ma non ebbe grande successo così che Bizet morto tre mesi dopo  non poté vederne la fortuna.  wikipedia

CONTENUTO DELL'OPERA

Siviglia, 1820. Il brigadiere Don José è innamorato di Micaela. Nella piazza antistante della manifatturiera Carmen aggredisce una sua collega e viene arrestata. Rimasta sola con il brigadiere, inizia a sedurlo, gli promette amore in cambio della libertà. José, ormai sedotto, l’aiuta a fuggire.
Dopo un mese Jose, incarcerato per averla fatta fuggire, esce di prigione, ma vede il torero Escamillo che rivolge a Carmen parole galanti. Ma non può rimanere, deve tornare in caserma, Carmen, indispettita, lo copre di scherno.
Il giorno della corrida. La folla attende Escamillo,
Don José, accecato dalla gelosia, decide di affrontare Carmen, la implora di tornare con lui, ma la sigaraia lo respinge e, in segno di disprezzo, gli getta in faccia l’anello avuto in dono da lui. Furente e disperato, José la pugnala a morte.
Le guardie lo portano via mentre nell’arena il pubblico festeggia la vittoria di Escamillo.

 
 

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