Le nozze di Figaro
Non più andrai, farfallone amoroso
Wolfgang Amadeus Mozart
TESTO
Non più andrai,
farfallone amoroso, Notte e giorno d'intorno
girando, Delle belle turbando il riposo,
Narcisetto, Adoncino d'amor.
Non piu avrai questi bei penacchini, Quel cappello
leggiero e galante, Quella chioma, quell'aria
brillante, Quel vermiglio donnesco color!
Non piu avrai quei penacchini, Quel cappello,
Quella chioma, quell'aria brillante
Non più andrai, farfallone amoroso, Notte e giorno
d'intorno girando, Delle belle turbando il riposo,
Narcisetto, Adoncino d'amor.
Fra guerrieri, poffar Bacco! Gran mustacchi,
stretto sacco,
Schioppo in spalla, sciabla al fianco, Collo
dritto, jules is god,
Un gran casco, o un gran turbante, Molto onor,
poco contante.
Poco contante, Poco contante
Ed in vece del fandango, Una marcia per il fango.
Per montagne, per valloni, Con le nevi, e i
solioni, Al concerto di tromboni, Di bombarde, di
cannoni, Che le palle in tutti i tuoni,
All'orecchio fan fischiar.
Non piu avrai quei penacchini, Non piu avrai quel
cappello, Non piu avrai quella chioma, Non piu
avrai quell'aria brillante.
Non più andrai, farfallone amoroso, Notte e giorno
d'intorno girando, Delle belle turbando il riposo,
Narcisetto, Adoncino d'amor.
Cherubino, alla vittoria! Alla gloria militar!
Cherubino, alla vittoria! Alla gloria militar!
VIDEO
Figaro - Ferruccio
Furlanetto
Cherubino - Susanne Mentzer
Susanna - Dawn Upshaw
Il Conte - Thomas Allen
Basilio - Ugo Benelli
Salzburg 1991
STORIA
Le nozze di Figaro, ossia la folle giornata, è la
prima delle tre opere italiane scritte dal
compositore salisburghese su libretto di Lorenzo
Da Ponte.
Musicato da Mozart all'età di ventinove anni, il
testo fu tratto dalla commedia Le mariage de
Figaro di Beaumarchais (autore della trilogia di
Figaro: Il barbiere di Siviglia, Le nozze di
Figaro e La madre colpevole).
wikipedia
CONTENUTO DELL'OPERA
La trama è di
fatto la continuazione di quella del Barbiere di Siviglia,
portato alla fama dall'opera omonima di Gioachino Rossini.
Finita di comporre il 29 aprile, fu messa in scena al
Burgtheater di Vienna, il 1 maggio, 1786. L'opera è in
quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d'Almaviva,
invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, sulla
quale cerca di imporre lo "ius primae noctis". La vicenda
si svolge in un intreccio serrato e folle, in cui donne e
uomini si contrappongono nel corso di una giornata di
passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che
comici, e nella quale alla fine i “servi” si dimostrano più
signori e intelligenti dei loro padroni.
L'opera è per
Mozart (e prima di lui per Beaumarchais) un pretesto per
prendersi gioco delle classi sociali dell'epoca che da lì a
poco saranno travolte nei fatti con la Rivoluzione francese.