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PALCOSCENICO
 
 
 
 
 

PALCO

 

Miriam Bendìa

Eliselle

Ecstasy Love

In uscita, dall’8 Maggio, la nuova edizione di ECSTASY LOVE, riveduta, corretta, riscritta in versione extended, da Eliselle e con la prefazione di Matteo B. Bianchi, per le Edizioni Eumeswil.
Enjoy the trip!

 
 
 
 

 
 
 

«Resuscito all’una di notte, quando entro in quel posto dopo essermi fatto cinquanta chilometri, quando potrei andarmene al cinema e trovarci i miei vecchi o al solito pub a fare quattro chiacchiere. Ma non mi importa né del cinema né del pub. Io voglio ballare e rimango sveglio, entro in quel posto e la musica mi fa rivivere.

 Il mio cuore batte dodici ore soltanto a tempo di bassi, illuminato dai laser e carico di adrenalina, voci, saltelli, sballo. E una volta finita la magia creata da quegli ingredienti, si ferma di nuovo. Perché il mio cuore non ha più voglia di continuare…
Se fosse per me, se fossi uno che conta e che può decidere per tutti, annullerei ogni cosa. Cancellerei uffici, strade, scuole, cancellerei fabbriche, negozi e persino le case. Niente più regole, niente più leggi. Per nessuno.

Basta coi doveri del cazzo, basta con l’affanno, lo stress, l’angoscia, i litigi. Basta coi semafori rossi, le multe, il dolore, le rogne. Al loro posto metterei una discoteca, un’unica universale discoteca che prende tutti i continenti, con un’immensa pista al centro, piena di luci e gente allucinata e ragazze che ballano a tempo di techno e progressive.

 Che sognano e volano insieme e possono farlo perché nessuno glielo impedisce. Legalizzerei lo sballo. Perché tutti ma proprio tutti possano divertirsi veramente, senza inibizioni o paure o freni imposti da questa società di merda, che pensa solo a inquadrarti e a dirti sempre e solo quello che devi fare, mai quello che potresti fare. Se la società com’è concepita non esistesse, potremmo essere ciò che vogliamo davvero essere. Senza limiti al nostro volo. Senza limiti ai nostri sogni…»

 
 
 

 
 
 

«Avere diciassette anni è come stare nel guado di un fiume. In preda alle correnti attraversiamo il tratto che dall’infanzia ci conduce alla vita adulta, sentendoci fondamentalmente abbandonati a noi stessi.
A diciassette anni la voglia di indipendenza comincia a farsi sentire in maniera prepotente, ma l’autorità dei genitori è ancora assoluta,
incontestabile. Ognuno vive la propria dittatura domestica sapendo di non potersi ribellare, ma con la certezza, bruciante, che la vita vera sia quella fuori delle mura di casa.
A diciassette anni l’amicizia e l’amore sono sproporzioni: uno ha il valore dell’eternità e l’altro i contorni del sogno.
A diciassette anni si può essere qualunque cosa, in potenza, e non si è ancora nulla, in concreto.
Ecstasy love è una fotografia di quel momento esatto.


Leggendo la storia di Frà è difficile non identificarsi, non ritrovare un pezzetto del proprio percorso adolescenziale, perché forse tutti siamo stati così.
Eliselle riesce a rievocare quel momento con genuinità e realismo.
La storia di Frà che dalla città si trasferisce in campagna è la storia di un doppio sradicamento: uno geografico e uno emotivo. E se il primo comporta abbandonare le vecchie abitudini per scoprire una nuova realtà, il secondo, ben più impegnativo (il turbolento passaggio verso la maturità), significa fare i conti con se stessi.
In questo limbo la protagonista scopre una serie di nuovi amici, che la traghetteranno da un mondo all’altro. Sono i ragazzi di provincia, che devono quotidianamente fare i conti con la noia che li sovrasta e con l’isolamento dai grandi centri. Ognuno ha la sua ricetta: c’è chi si è inventato una passione per le moto, chi per la musica, chi per lo shopping. A Frà spetta il compito di accostarsi a ciascuna di queste e condividerne un frammento: è il suo modo per entrare nel gruppo, per sentirsi accettata.
Ecco allora che il solo miraggio, l’unico momento di vera aggregazione, è la discoteca, il sabato notte, le imponenti adunate dei locali di tendenza e dei raves, l’immergersi nel rito collettivo, religioso, atavico del ballo. Lì, tutti, insieme, per ora, per sempre. L’illusione di una nuova dimensione dove le differenze sono azzerate e la musica abbraccia chiunque. E per raggiungere questo sogno c’è a chi basta l’eccitazione del momento, chi si affida alla stimolazione chimica.
Anche nel suo ingenuo moralismo il romanzo è onesto, perché a diciassette anni si è così: ci sono i buoni e i cattivi. Bisogna crescere molto di più per arrivare a capire che i contorni sono assai più sfumati. Che la droga fa male, ma a volte la vita fa peggio.
In fondo è difficile trovare una reale differenza nell’atteggiamento che Frà mostra verso i suoi nuovi amici e quello che loro mostrano nei suoi confronti. Lei disprezza il loro attaccamento alle droghe sintetiche, loro l’accusano di non essere in grado di vivere l’esperienza del volo chimico. Entrambi sentono di avere ragione e, a modo loro, ce l’hanno davvero, perché questa è la gioventù, con i suoi slanci, le sue sfide, i suoi errori. E a ognuno tocca trovare la propria strada per venirne fuori. Che tanto uscirne illesi è impossibile per chiunque…»
Matteo B. Bianchi

 
 
 

 
 

 

Eliselle nasce a Modena nel 1978. Si dedica a studi classici e si laurea in Storia Medievale, una materia abbastanza inusuale ma affascinante, in particolare in Storia delle Università, con una tesi su un incunabolo inedito del 1492. Ha all'attivo un Corso di Specializzazione Intensiva in Diritto della Comunicazione, dove ha approfondito il diritto privato della comunicazione, con particolare riguardo a quella giornalistica, pubblicitaria e su Internet.
Nel periodo Marzo-Maggio 2002 partecipa a un corso di scrittura creativa, “Dal foglio bianco alla recitazione”, visto il suo da sempre vivo interesse per la parola scritta. Inizia quindi le partecipazioni, più per gioco e per passione, a diversi concorsi letterari, come il Premio Arturo Loria di Carpi e la prima edizione di Racconti Romantici del Medioevo organizzato dal Centro Letterario Friuli-Venezia Giulia.


Frequenta Internet e la rete dal 1999, una grande fonte di ispirazione, e in questo universo parallelo, attraverso varie esperienze e collaborazioni con portali e periodici on-line, è diventata una praticante di comunicazione multimediale. Ama mettersi alla prova, e scrive su diversi portali on-line di contenuti vari: Chic Trills, magazine telematico di informazione culturale - letteraria; Eroxé, portale di erotismo e attualità; NonSoloEros, inserto di RossoScarlatto su erotismo e attualità; BrividoGiallo, portale su giallo, noir e thriller; Liberalia, magazine culturale; LiberaEva, dove cura una rubrica di interviste impossibili a donne celebri della storia e del fumetto. La sua più grande passione è la lettura, seguita dalla scrittura e dal cinema. Ama all’inverosimile i romanzi storici, ma le sue letture sono assai varie e non si fossilizzano su un particolare genere o argomento, così come i suoi scritti (racconti e romanzi), che spaziano dalla chick lit contemporanea al genere storico, dal fantasy all'erotico, dal pulp all’umoristico.


Coordina un portale tutto suo in rete, Delirio.NET, che si occupa di attualità, cinema, musica, libri, interviste ad autori, artisti e scrittori, delirio dal mondo, eros, fotografia e tutto ciò che è degno di interesse o è argomento valido su cui ironizzare.
Il suo primo romanzo Laureande sull'orlo di una crisi di nervi è uscito nel novembre del 2005 per la Effedue: è un esempio di divertente chick lit unito alla riflessione sulla situazione dell'Università italiana di oggi. Il suo secondo romanzo Ecstasy Love è uscito a marzo 2006, insieme a un CD musicale con pezzi inediti, ed oggi vede una riedizione ampliata. Il terzo romanzo Nel paese delle ragazze suicide è stato scritto a quattro mani, nel corso del 2005, con Angela Buccella ed è approdato in libreria a ottobre 2006, per la Coniglio Editore.
I suoi racconti sono usciti e usciranno in diverse antologie cartacee e per numerosi portali on-line.



 

 
 
 
 

Eliselle
Ecstasy Love
pp. 252
ISBN 978-88-89378-30-1
Prefazione di Matteo B. Bianchi
Collana "Rooms - Stanze"
Eumeswil Edizioni

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

Gli articoli di Miriam Bendìa  su liberaeva

Eliselle partecipa al progetto artistico paesaggiodonna:

http://www.spreadshirt.net/

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