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Nulla è per sempre o
almeno così recita il titolo di una antologia a cui hai partecipato,
recentemente, ma per Eliselle cosa potrebbe essere per sempre?
Domanda difficile.
Fondamentalmente, da storica, ritengo che nulla possa essere per sempre. I
regni si susseguono e cadono, i poteri raggiungono l’apice poi di
dissolvono. Da persona comune, da donna che parla attraverso esperienze e
sentimenti personali, non riesco a credere che qualcosa sia “per sempre” se
non c’è dietro un impegno costante, determinante per mantenere vivo quel
poco che si riesce a conquistare nella propria breve vita: i ricordi piano
piano vengono dimenticati se non si presta attenzione ad allenare la
memoria, i sentimenti, anche quelli, vengono accantonati se non c’è la
volontà di portare avanti una storia, di mantenere vivo un amore. Io credo
che il “per sempre” possa essere doloroso, sicuramente faticoso, perché non
si trovano spesso persone che abbiano il desiderio e la costanza di
esercitarlo. Per sempre può essere tutto e niente, credo dipenda da noi.
Secondo te perché oggi le donne amano definirsi INcazzate, INcarriera,
Insoddisfatte, INcorsaper o semplicemente IN? Chissà dove sono finite
le donne innamorate…
Molte donne di oggi non
riescono a riconciliarsi con loro stesse. Lo dico perché anche io ero così.
Collezionavo delusioni e amori sbagliati perché non mi interrogavo, io per
prima, di che cosa avessi davvero bisogno, di che cosa cercassi. Mi buttavo
a capofitto, davo tutta la mia anima e tutta me stessa, salvo poi accorgermi
che “Lui” era quello sbagliato. Poi mi sono presa una pausa, mi sono
fermata. Mi sono detta: vuoi pensare una buona volta a quello che desideri
davvero? Vuoi pensare che puoi essere felice, invece di accontentarti come
al solito e basta? E lì ho capito. Sono stata incazzata e insoddisfatta, ora
sono tranquilla e mi godo quello che ho. Non sempre è facile, perché di
problemi e di grane da risolvere ne arriva almeno una ogni giorno! Comunque
questo non significa affatto aver tagliato il traguardo o raggiunto la pace
dei sensi, anzi. Questo è solo un inizio. E poi dico sempre che se si sta
bene con se stesse, si diventa delle rocce. Meravigliosamente forti. |
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