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RUBRICA

 

Miriam Bendìa

Paesaggio Donna

 
 
 
 

Che cosa hanno in comune i fotografi Gabriele Rigon e Paul Banner, la cantante Simona Salis, l’artista poliedrico Pablo Echaurren, la scrittrice Miriam Bendìa e il pittore Giuseppe De Matthaeis? Tutti loro partecipano al progetto artistico: paesaggiodonna.

 

      

 
 

 

Attraverso gli occhi dell'uomo il corpo della donna anima la visione materica e spirituale del mondo circostante. L'idea di paesaggiodonna prende vita nella mente del pittore Giuseppe De Matthaeis che ha, liberamente, ispirato le proprie allucinazioni visive ad una manciata di parole scelte da Miriam Bendìa.

 

 
 

  

 
 

 

Dalle dita di Giuseppe De Matthaeis hanno preso forma, non in quest'ordine: La Donna della Musica, La Donna Acqua, La Donna Sabbia, La Donna Chitarra, La Donna Pioggia, Ombre di Donna, La Donna sul Tobòga, La Donna Carta. E molte altre ancora.

 

 
 

 
 

 

Questa sarà la fucina delle idee per tutti gli artisti che parteciperanno. Il blog paesaggiodonna.splinder.com  è più che altro un modo di cercare tra amici virtuali e quotidiani di creare oggetti diversi, oggetti d’arte: in un certo senso oggetti animati. Oggetti che non siano semplicemente tali, che non siano cose da usare e basta, ma che siano appunto idee da guardare, leggere, toccare, amare, odiare, cantare, disegnare.

 

 
 

    

 
 

 

Questa è la fase materica di paesaggiodonna, quella in cui le idee e le emozioni che hanno dato vita ad una fotografia, ad un quadro, ad una canzone, ad un libro, tornano nella realtà dalla quale sono state originate e la contaminano. A volte la ispirano e quindi la cambiano, in meglio.

 

 
 

 
 

 

Le parole di una storia che finiscono per comporre un puzzle, che potrà completare solo chi userà la fantasia per intuire il dipanarsi della trama. Un'immagine colorata evaporata dalla pelle di un pittore che torna sulla pelle, sua o di altri, per colorare una maglietta originale: firmata dall’autore come un’opera d’arte.

 

 
 

      

 
 

 

Le note di una canzone uscite dalla mente di un musicista che tornano a poggiarsi sulla testa di un passante, travestite da cappello che non puoi limitarti ad indossare ma che devi, necessariamente, cantare. Queste (e molte altre ancora) rappresentano le infinite sfaccettature di paesaggiodonna: un universo colorato tutto da esplorare.

 

 
 

  

 
 

 

Insieme a tanti altri preziosi talenti. La fotografia láska è di Marco Rospo. Le raffinate emanazioni del Bestiario hanno il profumo della fotografa Alessandra D'Innella. Grazie a:
Giancarlo Collòca, per l'0cchio, Massimiliano Bendìa, disegnatore, Claudio Morici , scrittore, Attanasio Finiguerra, Alessandro Aulisio, cantante e, Gregorio Borgia, fotografo, Emiliano Colasanti, cantante, Chiara Chinnì, opinionista, Alessandra Magrini, attrice.

 

 
 

 
 
 

 

 

 

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

Miriam Bendìa  su liberaeva