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Dal nostro inviato

PALCO - MOSTRE

Madrid - Museo Thyssen Bornemitza

Modigliani

e il suo tempo

128 quadri del pittore italiano affiancati da opere del tempo.
 
 
 
 

 
 

 

Le sale del museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ospitano 128 opere di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) nell’ambito della mostra “Modigliani e il suo tempo” dove sarà possibile osservare i dipinti del pittore italiano, dal suo arrivo a Parigi (1906) fino alla sua morte, e quelli dei pittori che influenzarono la sua arte nell'epoca del Montparnasse.

 
 
 

 

 
 

 

Le sale del museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ospitano 128 opere di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) nell’ambito della mostra “Modigliani e il suo tempo” dove sarà possibile osservare i dipinti del pittore italiano, dal suo arrivo a Parigi (1906) fino alla sua morte, e quelli dei pittori che influenzarono la sua arte nell'epoca del Montparnasse.

 
 
 

  

 
 

 

Le opere provenienti dalle maggiori collezioni mondiali potranno essere viste fino al 18 maggio. I suoi nudi più sensuali, la semplicità dei suoi ritratti ed alcune delle sue rare sculture compongono l’itinerario artistico della mostra, organizzato in due sezioni.

 
 
 

   

 
 

 

Nella prima è possibile apprezzare l'evoluzione artistica del pittore in un dialogo continuo con i grandi maestri dell'epoca. Tra gli altri si possono ammirare dipinti e sculture di artisti come Paul Gauguin, Pablo Picasso, Marc Chagall, Edvard Munch e soprattutto Paul Cezanne. Del quale viene proposto il 'Ragazzo col gilet rosso', proveniente dalla National Gallery of Art di Washington, vero e proprio feticcio per Modigliani.
L’altra invece è dedicata alle sue muse e ai suoi familiari dove vengono esplorate le relazioni affettive e le profondità d’animo dell’artista.

 

 
 
 

    

 
 

 

Francisco Calvo Serraller, curatore della mostra, ha dichiarato alla stampa che “Modigliani seppe riunire il meglio della tradizione classica con il meglio di tutte le avanguardie”, e forse è stato proprio questa sua modernità ad averne ritardato il successo. L’artista di origine ebrea, infatti, ottenne il dovuto riconoscimento soltanto alla fine della sua esistenza.

 
 
 

  

 
 

 

Il Museo Thyssen Bornemitza è una prestigiosa istituzione museale vicina al Prado e al Reina Sofia nata dalla famosissima collezione del barone Thyssen Bornemitza la cui sede in Svizzera fu trasferita a Madrid dalla vedova del barone in anni recenti.

 
 
 

  

 
 

 

CENNI BIOGRAFICI

Amedeo Clemente Modigliani noto con lo pseudonimo di Modì e celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e da colli affusolati. Nato in Toscana da una famiglia ebraica crebbe nella povertà. Fu anche afflitto da problemi di salute.
Sin da piccolo mostrò una grande passione per il disegno, riempiendo pagine e pagine di schizzi e ritratti tra lo stupore dei parenti.
Nel 1902 si iscrisse alla Scuola libera di Nudo di Firenze, e un anno dopo si spostò a Venezia, dove frequentò l'Istituto per le Belle Arti di Venezia.
È a Venezia che provò per la prima volta l'hashish e, piuttosto che studiare, iniziò a passare il tempo frequentando i quartieri più infimi della città.

 

 
 
 

  

 
 

 

Nel 1906 si sposta a Parigi, che all'epoca era il punto focale dell'Avant-garde.
Sistematosi a Le Bateau-Lavoir, una comune per artisti squattrinati di Montmartre, fu ben presto occupato dalla pittura, inizialmente influenzato dal lavoro di Henri de Toulouse-Lautrec, finché Paul Cézanne cambiò le sue idee.
Modigiliani sviluppò un suo stile unico, l'originalità di un genio creativo, che era contemporaneo dei cubisti, ma non faceva parte di tale movimento.
Modigliani è famoso per il suo lavoro rapido: si dice completasse un ritratto in una o due sedute. Una volta terminati, non ritoccava mai i suoi dipinti.
Eppure, coloro che posarono per lui dissero che essere ritratti da Modigliani era come farsi spogliare l'anima.
Morì all'età di trentacinque anni. È sepolto nel cimitero parigino Père Lachaise.

(Da http://it.wikipedia.org/wiki/Amedeo_Modigliani)

 
 
 
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Le opere qui esposte rappresentano una selezione della produzione dell'artista e non sono attinenti al catalogo della mostra. LA REDAZIONE

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