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PALCOSCENICO
 
 
 
 
 
Dal nostro inviato

PALCO - MOSTRE

Firenze  - Villa Bardini dal 19 marzo al 22 maggio 2008

Giovanni Fattori

Naturalismo in Toscana

Livorno - Granai di Villa Mimbelli fino al 6 luglio 2008
 
 
 
 

 
 

 

 In occasione del centenario della morte di Giovanni Fattori si inaugura a Firenze a Villa Bardini: “Fattori e il naturalismo in Toscana”, mostra che mette a confronti il grande maestro livornese e gli eredi della Macchia.

La mostra è articolata in cinque sezioni: Pittura dei campi, Naturalismo “cortese”, La Maremma, La veduta urbana e Giovanni Fattori che raccolgono i temi comuni e più frequentati dagli undici artisti.

 
 
 

     

 
 

 

I temi proposti raggruppano le tele di undici artisti che hanno rappresentato con i loro colori la Toscana delle piccole e grandi cose, dalla vita umile di ogni giorno al lavoro anonimo, piazze gremite e lande maremmane.  

Attraverso un percorso di 35 opere, per lo più di grandi dimensioni l’esposizione fiorentina vuole sottolineare le affinità e le diversità profonde tra il caposcuola e i suoi compagni d’arte.

 
 
 

  

 
 

 

Ovvero coloro che furono tra i protagonisti di una stagione pittorica in cui l’idealismo risorgimentale scemò ben presto nelle delusioni post-unitarie.


Undici le opere di Fattori, sei quelle di Francesco Gioli, tre i dipinti del fratello Luigi e di Panerai, due di Cannicci, Cecconi, Ferroni, altrettanti quelli di Angiolo e Adolfo Tommasi, uno i Micheli e i Sorbi.

 

 
 
 

 

 
 

 


"Giovanni Fattori tra epopea e vero"
280 opere di Fattori nel centenario della morte

Si aprira' il 20 aprile la mostra antologica che la citta' di Livorno ha preparato in occasione del centenario della morte di Giovanni Fattori.
La mostra si terrà ai Granai di Villa Mimbelli fino al 6 luglio 2008 e rappresenta la più completa monografica sull'artista comprendente oltre 150 dipinti.

 
 
 

 
 

 

CENNI BIOGRAFICI

È considerato, insieme a Silvestro Lega e a Telemaco Signorini, tra i maggiori esponenti dei Macchiaioli. Caso unico fra gli artisti più conosciuti, tutta la sua produzione pittorica nota è posteriore ai suoi quaranta anni.

Nacque il 6 settembre 1825 a Livorno. Di origini modeste ancora Giovanissimo si stabilì a Firenze frequentando l’Accademia di Belle Arti. Visse i fermenti rivoluzionari del 1848 partecipando all’attività clandestina. Negli anni successivi iniziò a frequentare il Caffè Michelangiolo, pur mantenendosi in una posizione appartata rispetto alle ricerche collettive di quegli anni.

 
 
 

 

 
 

 

Fattori è considerato uno dei membri maggiori rappresentanti dei Macchiaioli.
Anche se non partecipò mai attivamente al movimento d’avanguardia.  I suoi primi dipinti ritraevano principalmente scene storiche del Medioevo e del Rinascimento.
L'altro tema ricorrente nelle sue opere è il paesaggio, in particolare la sua terra, la Maremma toscana.

 
 
 

 

 
 

 

Soleva ripetere che per fare il pittore non c’era bisogno di cultura e forse è proprio questa “assenza di cultura” che gli ha permesso di lavorare senza condizionamenti dedicandosi liberamente all’arte.

L’artista morì a Firenze il 30 agosto 1908. A Livorno è stato dedicato al Fattori il museo civico recentemente spostato nella cornice di Villa Mimbelli, dove sono ospitate importanti raccolte di opere dei Macchiaioli e dei Post-macchiaioli.

 
 
 

 
 

 

 

 

LA MOSTRA

"Fattori e il Naturalismo in Toscana"
19 marzo - 22 maggio 2008
Villa Bardini, Costa S. Giorgio 2, Firenze
Orario: 9 – 19, Ingresso € 6
Info: Sigma, tel. 055.243140, www.firenzeperfattori.it.

 

AUTORITRATTO

 

CONTRIBUTI

http://www.agi.it/firenze


NOTE BIOGRAFICHE DA WIKIPEDIA
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Fattori

 

 
 
 
 

Le opere qui esposte rappresentano una selezione della produzione dell'artista e non sono attinenti il catalogo della mostra. LA REDAZIONE

 
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