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PALCOSCENICO
 
 
 
 
 
Dal nostro inviato

PALCO - MOSTRE

Milano, Palazzo Reale

Francis Bacon

« Cosa pretendevate? Che dipingessi rose rosse nel secolo degli orrori? »

Fino al 29 giugno 2008
 
 
 
 

 
 

 

Dal 5 marzo al 29 giugno 2008 il Palazzo Reale di Milano ospita ''Bacon'', una mostra personale dedicata a Francis Bacon, un artista che ha saputo interpretare le universali inquietudini del suo secolo.

 L'ultimo dei grandi maestri del Novecento è rappresentato attraverso le sue opere provenienti dai più importanti Musei e collezioni di tutto il mondo.

 
 
 

  

 
 

 

L'esposizione, che costituisce uno degli eventi più importanti della stagione culturale milanese, prevede ottantadue dipinti e una quindicina di disegni per un totale di circa cento opere quasi tutte inedite per l'Italia.

La mostra si inserisce nell'ambito degli importanti omaggi che internazionalmente sono stati dedicati all’artista. Un occasione per molti di potersi confrontare per la prima volta con le opere di questo straordinario protagonista dell'Arte del Novecento.

 
 
 

  

 
 

 

Un percorso completo che parte dai primissimi dipinti realizzati negli anni Trenta che denotano la sua predisposizione alla deformazione e all'ambiguità delle figure riprodotte.

Sarà inoltre possibile ammirare le opere degli anni Cinquanta, considerate le più importanti, in cui l'artista anglo-irlandese si sofferma sullo studio del volto umano che prenderà forma nelle serie di ritratti dai tratti misteriosi e inquietanti come la serie Uomini in blu

 
 
 

 
 

 

CENNI BIOGRAFICI

Francis Bacon (Dublino, 28 ottobre 1909 – Madrid, 28 aprile 1992). E’ nato al 63 di Lower Baggot Street, a Dublino (Irlanda) da genitori inglesi. Bacon era un bambino molto ammalato, con asma e violente allergie verso cani e cavalli. Era molto timido come bambino ed adorava vestirsi e discutere di vestiti. Gli piaceva molto vestirsi come una ragazza, e la sua evidente omosessualità faceva infuriare suo padre.

Ad un party in costume nella prima casa della famiglia, a Suffolk, Francis indossò un abito a rilievo, rossetto, tacchi alti tenendo una lunga sigaretta con bocchino. Nel 1926 suo padre lo cacciò di casa perché lo sorprese mentre si provava di fronte a uno specchio la biancheria di sua madre.

 
 
 

 
 

 

Francis passò l'autunno e l'inverno del 1926 a Londra, aiutato dalle tre sterline che sua madre gli mandava ogni settimana, vivendo seguendo i propri istinti e leggendo Nietzsche.

All'inizio della Primavera del 1927 fu portato dal suo amante Harcourt-Smith a Berlino. Fu qui che Francis vide il capolavoro di Fritz Lang "Metropolis". Dopo più o meno un mese, Harcourt-Smith lo lasciò. "Si è stancato presto di me, e certamente ora sarà con una donna". Fu così che dopo poco tempo decise di trasferirsi a Parigi.

 
 
 

 

 
 

 

Francis passò un anno e mezzo a Parigi. Ebbe l’occasione di visitare una mostra con 106 opere di Picasso nella Galleria Paul Rosenberg a Parigi, cosa che lo ispirò a disegnare e dipingere. Prese il treno circa cinque volte a settimana per visitare la mostra e spesso tornava con disegni ed acquarelli d'ispirazione cubista.

Francis tornò a Londra nel tardo 1928 e cominciò a lavorare come interior designer. Prese un garage e lo convertì in studio. Bacon tornò in Germania nel 1930 e partecipò alla Oberammergau Passion Play.

 
 
 

 

 
 

 

 

 

LA MOSTRA

PALAZZO REALE-Piazza Del Duomo, 12 MILANO
05/03/2008 - 29/06/2008
Catalogo Skira
 
Biglietti
Intero € 9,00
Ridotto € 7,00
Ridotto speciale € 4,50
 
Informazioni Prevendita biglietti
www.francisbacon.it

 

 

VIDEO

 

 

CONTRIBUTI

http://www.comune.milano.it/
http://www.jugo.it

NOTE BIOGRAFICHE DA WIKIPEDIA
http://it.wikipedia.org/wiki

 

 

 
 
 
 

Le opere qui esposte rappresentano una selezione della produzione dell'artista e non sono attinenti il catalogo della mostra. LA REDAZIONE

 
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