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L'erotismo inquieto di Egon Schiele a Palazzo Reale -
Milano
La mostra "Schiele e il suo tempo" in scena a Palazzo
Reale di Milano a partire dal 25 febbraio. L’evento
espositivo è stato realizzato in collaborazione con
Elisabeth Leonard, fondatrice del museo viennese
dedicato a Schiele.
Circa quaranta tra dipinti ed opere su carta
ripercorrono i dieci anni di attività pittorica di Egon
Schiele. Ai suoi quadri fanno compagnia alcuni
capolavori di Klimt, Kokoschka, Gerstl e Moser. La
mostra ricostruisce così un piccolo spaccato della scena
culturale della capitale austriaca nel primo novecento,
dove naquero le teorie della psicanalisi di Freud. Un
breve ma intenso periodo, in cui Vienna, da centro della
cultura mitteleuropea, diventa teatro di rovina della
vecchia Europa.
Si tratta di una rara occasione per ammirare, affiancati
alle grandi opere esposte di Schiele, tra cui i
celeberrimi Donna inginocchiata con abito
rosso-arancione (1910), La danzatrice Moa (1911),
Autoritratto con alchechengi (1912), Case con biancheria
colorata (periferia (1914), Donna accovacciata con
foulard verde (1914), Donna distesa (1917), altri
capolavori dell’Espressionismo austriaco come
Autoritratto con busto nudo su fondo blu (1904-1905) di
Richard Gerstl, Venere nella grotta (1914) di Kolo Moser,
Autoritratto con mano sul viso (1918-1919) di Oskar
Kokoschka, che per la prima volta sono riuniti in un
progetto tanto ambizioso, quanto completo ed esaustivo.
PALAZZO REALE
Piazza Del Duomo 12 Milano
dal 23 febbraio al 6 giugno 2010
orario: Lunedi 14.30-19.30
• Martedi, Mercoledi, Venerdi e Domenica
9.30-19.30
• Giovedi e Sabato 9.30-22.30
biglietti: 9 € intero 7.5 € ridotto
curatori: Rudolf Leopold
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