Ambientato nella Londra
contemporanea, questo noir esistenziale narra le vicende di due
fratelli assillati dai rispettivi problemi economici.
Terry (Colin Farrell fa il
meccanico, beve molto ed ha il vizio del gioco che lo porterà alla
rovina economica.
Ian (Ewan McGregor) aiuta il
padre nella gestione del ristorante di famiglia ma coltiva anche un
forte desiderio di riscatto sociale, che si fa più pressante quando
incontra Angela, un'attrice bella e spregiudicata, della quale si
innamora perdutamente.
Quando il ricco zio
Howard, che vive in Cina per lavoro, va a trovarli, i due gli
chiedono un prestito che possa cambiar loro la
vita.
Lo zio si rivela disponibile
ad aiutarli economicamente ma pone una difficile condizione: vuole
che uccidano un suo nemico in affari, le cui imminenti rivelazioni
potrebbero rovinarlo.
Mediocrità e ambizione, ma
anche molti rimorsi e poca felicità.
Un'amara riflessione
sull'impossibilità di tornare indietro una volta varcato il confine.
Terzo film londinese
per Woody Allen, dopo "Scoop" e "Match
Point".
La traduzione del titolo originale "Cassandra's dream" in
"Sogni e Delitti" non è fra le più fortunate.
Dice il Regista: "Girare SOGNI E DELITTI è
stata un'esperienza piacevole.
Innanzitutto perchè ho avuto la
possibilità di lavorare con tre grandi attori di cui ammiro
profondamente il lavoro, ma che non avevo mai incontrato prima.
E
poi perchè ho conosciuto due giovani attrici completamente nuove per
me che si sono rivelate straordinarie.
E' stato il mio secondo film
con Zsigmond, il mitico direttore della fotografia che rende
perfetta ogni regia ed è il mio terzo film consecutivo realizzato a
Londra, una città con un tempo non solo perfetto per il mio modo di
girare, ma anche per il mio temperamento.
Sono sempre stato interessato
tanto al lato tragico quanto a quello comico della vita e, detto
questo, non dovrei dire altro"