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Gabrielle, giovane e disinibita annunciatrice
delle previsioni del tempo, seduce con la propria bellezza tutti gli
uomini che incontra.
Tra questi c'è Charles, maturo scrittore sposato e depravato, che
non ha però alcuna intenzione di lasciare la moglie.
L'uomo fa della ragazza un'amante esperta e spregiudicata,
introducendola negli ambienti più esclusivi dell'alta borghesia
parigina.
Egoista e narcisista lui, infantile ed istintiva lei, la storia
arriva ben presto al capolinea, così Gabrielle rivolge le proprie
attenzioni ad un altro uomo, giovane, bello, multimilionario e
psicopatico, arrivando addirittura a sposarlo.
Dal triangolo amoroso alla tragedia il passo è davvero breve.
Tratto da un vecchio fatto di cronaca*, questo film del maestro del
noir francese sviluppa il classico connubio amore-morte denunciando
al contempo l'inquietante assenza di valori etici del bel mondo pargino.
Film raffinato e raggelante, a
tratti superficiale.
PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 64° MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE
CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2007) NELLA SEZIONE 'VECCHI MAESTRI'.
*Il film è liberamente tratto da un fatto di cronaca: Stanford White,
un famoso architetto di Manhattan vissuto alla fine del
diciannovesimo secolo, celebre dongiovanni, viene assassinato nel
1906 dal marito della sua amante, Evelyn Nesbitt, un’ex ballerina di
Broadway.
di Francesca Panzacchi |