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La
"Lady bianca della letteratura italiana" (così come è stata più volte
definita da chi ha voluto sottolinearne il vezzo di comparire
sempre vestita di bianco, bellissima, ad appuntamenti letterari che l'hanno
vista protagonista) .
Scrittrice,
poetessa e pittrice giovane e talentuosa,
dagli occhi felini che ben rimangono scolpiti nella mente di chi la segue
nelle presentazioni dei suoi lavori, si sta facendo notare non solo per le
sue opere, ma in ampia misura anche per il suo impegno umanitario e per una
personalità emigmatica ed estremamente interessante.
Autrice del romanzo "Il Recinto",
splendida sintesi di cuore e cervello, ma splendide anche le poesie,
composte in latino e greco antico, lingue solenni degli imperatori e degli
dei, unite allo spagnolo, con viva passione e sensualità, caratteristiche di
cui la Nebiolo stessa è simbolo ed eccellente testimone. Nel "Recinto"
conferma il suo stile unico, con misurate ed efficacissime pagine in cui è
espressa la forza di un messaggio chiaro e l'elogio al bene più grande: il
diritto alla libertà |
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