PIN UP
Le ragazze appese

“Pin-Up”: letteralmente “appendere su”. Nell’uso corrente, “Pin-Up”, è un neologismo coniato agli inizi del XX secolo per indicare un certo tipo d’immagini che rappresentano belle, maliziose ed esuberanti ragazze, solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti - fotografate in costume da bagno o in lingerie.

 
     
 
 

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 

 
 

Questo fenomeno attirò in maniera sempre maggiore l'attenzione soprattutto dei lettori uomini, e in particolare registrò un incredibile successo fra i soldati impegnati al fronte, che usavano appendere le fotografie di queste ragazze nei loro armadietti o nelle loro tende di accampamento.

 
 

 
     
 

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 

 
 

Di lì a poco, il "fenomeno" delle pin-up approdò anche al cinema e al teatro attraverso le attrici-ballerine-striptiseuse degli spettacoli di genere burlesque.

Assieme a Betty Grable, Gypsy Rose Lee e Tempest Storm - tipici esempi di pin-up - la diva che più di ogni altra ha saputo emergere nel periodo dell'immediato dopoguerra è stata Rita Hayworth

 
 

 
 

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 
 
     
     
 
 
 

Erano tipiche bellezze americane, dalle gambe lunghe, seno prorompente e naso all'insù, quindi prosperose ed attraenti ma dallo sguardo sereno, quasi fanciullesco, armonioso, ingenuo, sorridente ed accattivante nello stesso tempo, a volte con quel falso broncio da ragazzina capricciosa...

 
 
 

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 

L’abbigliamento da “vedo e non vedo”.doveva essere gestito in modo sapiente coprendo o lasciando intravedere le parti intime nel sottile gioco sempre in bilico fra la fantasia e la realtà.

La Pin-Up non è mai completamente nuda, ma con spalline cadenti, baby-doll trasparenti in controluce, le vertiginose gambe inguainate nelle calze di nylon, le rigorosissime scarpe con tacchi a spillo…

 

 
 

 
     
 
 
 
 
 
 
 
 

La “vera” Pin-Up rimane quella immagine di donna che sa mantenere il difficile equilibrio fra erotismo, buon gusto e discrezione. Alla sua nascita fu ostacolata dalla censura e da una morale austera, ma con l’andare degli anni e con l’allargarsi dei costumi, anche la Pin-Up è meno moderata e sempre più indiscreta...

 
 
 

 
     
 

... E con la fine della guerra le Pin-Up vennero assoldate dalla pubblicità, ma il tempo passa inesorabile la censura è più permissiva e di conseguenza i costumi si rilassano e le girls si fanno via via sempre più trasgressive cosicché la vera Pin-Up si fa da parte e lascia spazio ad immagini femminili meno ingenue e più smodate che la soppianteranno definitivamente.

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 

 
 

    

 
 

 
     
 
 
 
 
 
 
     
 

 
 

LEGGI

GUARDA LA GALLERY:
 Il magico mondo delle PinUp

WIKIPEDIA

ILLUSTRATORI FAMOSI SU LIBERAEVA

PINUP FILE

 
 

 
 

 
     
 
 
 
 

LE SIGNORE DEL NOVECENTO

 

 

 

TORNA SU (TOP)

 LiberaEva Magazine Tutti i diritti Riservati  Contatti

Condividi