|
Nonostante scrivesse scene di sesso esplicito,
ripetitivo e meccanico rimase sempre fedele ad
un'idea di sesso complice, mescolato
all'emozione, all'appetito, al desiderio, alla
lussuria, al caso, ai capricci, ai legami
personali, a relazioni più profonde che
inevitabilmente ne cambiano il colore, il
sapore, i ritmi, l'intensità.
Anais scriveva:
Il
sesso non prospera nella monotonia. Senza
sentimento, invenzioni, stati d'animo, non ci
sono sorprese a letto. Il sesso deve essere
innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di
promesse, di scenate, di gelosia, di tutte le
spezie della paura, di viaggi all'estero, di
facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni,
di fantasia, di musica, di danza, di oppio, di
vino |
|
 |