| |
Uno soltanto è
rimasto indenne a questa autodistruzione, è in bella mostra nel
museo di Hauts -de-Seine, suo comune di nascita.
Correva l’anno 1860 quando iniziò a posare per il pittore Thomas
Couture.
In quell’atelier incontrò per la prima volta il giovane Édouard
Manet.
Scattò subito la scintilla, lei era ambiziosa e lui, vedendola,
rimase colpito dalla sua bellezza ingenua e allo stesso tempo
insolente. Diventò subito la sua modella preferita.
Nella Colazione
sull’erba Victorine allora sedicenne è in primo piano, nuda e
comodamente adagiata su un panno azzurro mentre guarda il pittore,
ma è sempre lei la donna sullo sfondo intenta a bagnarsi nel fiume.
Il quadro venne esposto al Salon des Refusés nel 1863, dopo essere
stato rifiutato dal Salon ufficiale, provocando uno scandalo. |
|