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PALCOSCENICO
 
 
 
 
 

PALCO - LIBRI

 

Luca Mainini

Poppers

 
 

 
 

Ho sgranocchiato popcorn. Mangiato grattacieli di Cheese-Burghers. Container di Chewingun. Fumato chilometri di sigarette. Bevuto ettolitri di Coca-Cola. Interi Laghi di Loch Ness di birra, con dentro il mostro. Ho giocato con bambole bionde tutte uguali. POPPERS nasce come una sorta di scrittura automatica, sensitiva e allo stesso tempo nonsensica, alla cui base sta l’esorcismo di un grande malessere esistenziale, un forte malcontento su un mondo confuso da decifrare. POPPERS è una lucida ricostruzione generazionale che si sviluppa inconsciamente tramite l’arte; a tratti ‘usata’, citata, raccolta, alterata, resa popolare, pop.

 
 
 
 

 
 
  INTERVISTA

Da chi e da che cosa ti sei ispirato nello scrivere Poppers?
Nello scrivere Poppers mi sono ispirato alla Hollywood del dopo guerra, alle favole, alla pop art, agli anni ’80, al cinema di David Lynch e John Waters, e ai lavori di grandi fotografi contemporanei (David Lachapelle, Ellen von Unwerth, Pierre & Gilles).

Ci sono tratti autobiografici in Poppers? Quanto vi è di vissuto?
Il sottile piacere masochistico del perdersi nella decadenza, un approccio morboso e vitale con il sesso, le mie fobie ed il mio amore smisurato per la femminilità esasperata.

 
 
 

 
 

 

Come definiresti il tuo modo di scrivere?
Intimo, giornalistico, fotografico.

Quali cono le letture di riferimento? Quali le letture da te preferite
Il decadentismo, il pulp.

 

 
 

 
 
 

Il prossimo libro che vorresti scrivere?
Un’orgia di parole evocative. Una diva in bianco & nero con due labbra rosse esagerate.

Qual è il tuo rapporto con la vita?
Non potrei vivere senza vizi e dipendenze. È una forma di sopravvivenza.

 
 
 

 
 

 

Quali sono le cose che ami?
Amo avere del tempo per concedermi dei lussi. Amore scrivere, il cinema, la pornografia, le sigarette.

Cosa ti scandalizza?
I meccanismi ansiogeni dei tempi moderni.

 
 
 

 
 

 

Quali sono le cose che ami?
Amo avere del tempo per concedermi dei lussi. Amore scrivere, il cinema, la pornografia, le sigarette.

Cosa ti scandalizza?
I meccanismi ansiogeni dei tempi moderni.

(continua)

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

http://www.youtube.com/v/Tl_Q5_wIKD4


http://popvoyeur.splinder.com/post/12793916