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PALCO - LIBRI

 

Loredana Bontempi

Poesie nude

“Quest’isola è molto piccola, ma la fata che vi abita gentilmente ci ha invitati a fare un giro. Nella nostra notte è un lume che rischiara. E’ la stella da seguire. E’ solo un sogno. E’ solo follia.” 

 
 
 
 

 
 
  Con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, è stata presentata la silloge di poesie di Loredana Bontempi (www.loredanabontempi.com) “Poesie nude”: un titolo emblematico, nel quale l’autrice svela alcuni aspetti della sua personalità artistica e umana. Il pomeriggio culturale si è svolto nella suggestiva cornice della libreria “Trevi-Mondadori”, a pochi passi dalla celebre fontana del Bernini. Il testo, sapientemente illustrato da dipinti e scene dell’artista Augusto De Filippo, si è valso del progetto grafico di Patrizio Campitelli e delle fotografie di Domenico Salvati.

Attrice, cantante e presentatrice, Loredana Bontempi ha lavorato per il cinema, la televisione e il teatro. Artista del mondo erotico, ha saputo coniugare la bellezza con l’arte.

Modella di importanti artisti e appassionata di fotografia ha dato un nuovo impulso all’arte di comunicare attraverso il corpo. Poliedrica e versatile, è riuscita ad emergere in diverse attività artistico-espressive palesando notevole talento.
 
 
 

 
 
 

Le “Poesie nude” tracciano un percorso artistico intenso e un’introspezione partecipe, attraverso la quale una donna si confronta con i molteplici aspetti del suo vissuto, decifrando il corso della multiforme realtà con lucida autoanalisi e amore per la vita. Il libro è stato commentato da diverse angolazioni culturali. Il professor Francesco Buttarelli ha tracciato un quadro della poliedrica personalità dell’autrice, soffermandosi sulle caratteristiche liriche di Loredana: ha fornito comparazioni tra la poesie e la vita, tra i classici e i contemporanei, tra l’arte e il quotidiano.

Successivamente la giornalista Emanuela Lozzi ha commentato alcune poesie, cogliendo il messaggio universale che l’arte reca in sé. Di particolare rilievo l’intervento del giovane regista Fabrizio Bancali, che ha effettuato una sorta di trasposizione tra la “parola” ed il cinema, con chiavi di lettura diverse ed efficaci, proponendo una sorta di monologo teatrale per alcuni testi.

La serata culturale si è conclusa con le parole della critica d’arte Anna Belperio, che ha commentato le illustrazioni presenti nel libro, sottolineando il loro particolare linguaggio. Al termine degli interventi, l’autrice ha posto l’accento sui principali motivi ispiratori dei suoi scritti e sull’importanza che l’arte riveste in qualsiasi attività, compreso il mondo dell’eros.

Il testo di Loredana è un sasso gettato nello stagno, dal quale possono nascere onde profonde. Leggendolo si sente la vita più vicina.

La lettura del libro ricorda le parole di Baudelaire: “Quest’isola è molto piccola, ma la fata che vi abita gentilmente ci ha invitati a fare un giro. Nella nostra notte è un lume che rischiara. E’ la stella da seguire. E’ solo un sogno. E’ solo follia.”

Continua ad emozionarci Loredana.

 
     
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

www.loredanabontempi.com