PALCOSCENICO
 
 
 
 
 

PALCO - LIBRI

 

Gianluca Ruggeri

Il fascino della Psicoastrologia

"La Psicoastrologia non serve per prevedere il futuro ma per capire il presente" Gianluca Ruggeri

INTERVISTA DI FRANCESCA PANZACCHI

 
 
 
 
 

1.  Luca che cos’è la Psicoastrologia?
E' una disciplina basata sulla sinergia di astrologia e psicologia. A mio parere sono due rotaie di uno stesso binario, diretto verso la comprensione dell'animo umano. L'astrologia che mira solo a prevedere il futuro è pretenziosa, ma la psicanalisi deve saper prescindere da
inutili tecnicismi: con la psicologia si possono scrivere dei libri, non entrare nell'animo di una persona.

2. Il tuo libro a chi si rivolge?
A tutti coloro che vogliono capire meglio una parte del proprio io; lungi dal propinare improbabili oroscopi, è equidistante anche da concetti troppo tecnici.

3. E’ di facile consultazione anche per i profani in materia?
Certo; come accennavo l'uso della metafora e di esempi esplicativi lo rende accessibile a tutti, specie nella parte legata alle caratteristiche dei segni e le loro affinità sentimentali.
 

 

 
       
 
 
 

4. Oltre a tracciare il profilo psicologico dei segni, questo libro
svela anche le affinità zodiacali dispensando preziosi consigli di
seduzione. Dunque ogni segno ha le proprie differenti strategie
seduttive…

Il vero fascino è sempre nell'essere se stessi, ma qualche utile
consiglio si accetta sempre volentieri, specie quando si cerca di
sedurre una persona appena conosciuta o perchè no quando si cerca di
correggere errori commessi in passato; non dimentichiamoci che noi
diventiamo persone straordinarie quando superiamo i nostri difetti.

5. Qual è il filo invisibile che lega l’astrologia alla psicologia e
all’arte?

Entrambe non possono prescindere dal concetto di "simbolo", memoria
indelebile, invisibile, una melodia che ci lega ai ricordi, al fatto
che un mondo interiore ci preesiste; la conoscenza non è ricevere
qualcosa dall'esterno, ma risvegliarlo dentro di noi.

6. Perché hai scelto di intraprendere ed approfondire questo
percorso di studi?

A livello familiare mio nonno e mia madre mi hanno trasmesso questa
passione; poi gli eventi hanno fatto sì che, giorno dopo giorno, sia
diventata una professione a tutti gli effetti. Ti confido che il fatto
che "facesse presa" sull'universo femminile, almeno inizialmente, è
stato uno stimolo.

 
     
 
 
 

7. Insegni all’Università, collabori con TV, radio e giornali, come riesci a conciliare questa moltitudine di impegni?
Paradossalmente ti dico che riesco anche a dormire relativamente molto, forse perchè tutti gli impegni richiedono lucidità mentale; certo una volta iniziata la giornata non c'è pranzo o cena, nel senso che, spuntino veloce a parte, mi capita di lavorare anche 14 ore al giorno, dato che quasi tutte le sere sono in locali di Mo
dena e provincia per consulti astrologici gratuiti.

8. Qual è il tuo motto?
L'astrologia non serve per prevedere il futuro ma per capire il presente.

9. Ti riconosci nel tuo segno? Sei uno Scorpione a tutti gli effetti?
Certo, con pregi e difetti; la permalosità per esempio credo sia il mio limite maggiore.

10. A tuo parere in che misura la conoscenza dell’astrologia può influenzare la nostra vita?
Influenzare forse non è il termine giusto; diciamo che come filosofia di vita può aiutarci a comprendere il mondo circostante e, per certi versi, il nostro mondo interiore.

 
       
 
 

 
 
 

 

11. I pianeti possono in qualche modo determinare il nostro carattere
oppure soltanto descriverlo simbolicamente?
Non è mandando strani raggi che i pianeti ci influenzano; come dici
giustamente essi sono dei simboli, che descrivono potenzialità
caratteriali insite in noi, con cui dobbiamo convivere, evolverle o
circoscriverle a seconda delle circostanze di vita.

12. Ti capita mai di indovinare di che segno è una persona che hai
appena conosciuto?

E' capitato, diverse volte, ma il segno zodiacale non basta per
descrivere una personalità, dunque mi è capitato anche di sbagliare.

13. Quanto è importante l’ascendente per delineare il proprio profilo
astrale?

Il segno è l'Io, l'automobile con la sua forma, mentre l'ascendente è
la direzione di questa auto, l'organizzazione e il senso che assume il
processo della personalità.

14. Domanda d’obbligo: quali saranno i segni baciati dalla fortuna
nel 2008?

Teoricamente il Capricorno e con lui gli altri segni di Terra, Vergine
e Toro ma come ti ho detto è difficile pensare per categorie. Meglio
concludere dicendo che il nuovo anno arriderà a tutti coloro,
indipendentemente dal segno zodiacale, che sapranno superare i loro
limiti, facendo tesoro degli errori commessi in passato: fare errori è
naturale, è proseguire senza averli compresi che vanifica il senso di
una vita.

INTERVISTA DI FRANCESCA PANZACCHI

 
     
 
 
 

 
 

NOTE BIOGRAFICHE

Gianluca Ruggeri è laureato in Filosofia, Indirizzo Psicologico, all'Università di Bologna. Nella propria tesi di Laurea (oltre all'interpretazione dei sogni di Freud) ha approfondito le corrispondenze fra le tipologie caratteriali di C.G. Jung e i dodici segni zodiacali.

 E' docente di Psicologia dell'Arte all'Università di Bologna e collabora con l'Università di Parma in un laboratorio di Psicopatologia Clinica. Ha ricevuto il diploma ad Honorem in comunicazione eriksoniana dall'ordine dei medici di Udine, sotto l'alto patrocinio dell'Unesco.

E' autore del libro “la Psicoastrologia” (marchio giallo editore). Da anni collabora con radio, tv e giornali, in trasmissioni e articoli di astrologia e psicologia.

 
 
 
 

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

 

www.sestopotere.it

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