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PALCOSCENICO
 
 
 
 
 

PALCO - LIBRI

 

Cristiana Longhi

Io e Cecile

Cristiana Longhi è coautrice del romanzo Lisa & Cécile  edito da  Borelli Editore per la collana Pizzo Nero. Liberaeva l'ha intervistata.

 
 
 
 
 

1. Ciao Cristiana, come stai?
Bene grazie

2. Sei coautrice del libro "Lisa & Cécile" edito da Pizzonero Borelli. E’ il tuo primo libro vero?
Si, il primo libro pubblicato

3. Un viaggio affrontato insieme alla tua amica Maria Rosa C. Come è andata?
Come tutte le cose in cui si collabora. Fra alti e bassi, e data la buona riuscita del libro, direi che è andata bene. Dall'inizio dell'idea all'esecuzione e il suo termine c è voluto del tempo, quasi un anno. La collaborazione nasceva spontanea anche se a distanza. Ci siamo ritrovate a scrivere divise passandoci i racconti di volta in volta e qui, a volte senza esserci dette nulla, trovavamo dei collegamenti l'una con l'altra, poi le storie sono state legate insieme cercando una cronologia e un andamento narrativo più lineare.

4. Perché i lettori di LiberaEva dovrebbero leggere il tuo libro?
La prima cosa che mi viene da dire è: leggetelo e avrete le risposte da soli :) Ma voglio accattivarmi la vostra attenzione e quindi aggiungerei, senza tanti giri di parole, che la lettura di questo libro è piacevole, intrigante, ironica, accattivante, eccitante e può riuscire a suggerire molte idee e spunti validi per la fantasia come per la vita reale. E, soprattutto, ciò che vi troverete scritto, appartiene più o meno in maniera surreale e non al nostro essere, colto nella sua naturalezza, senza giudizi o moralismi aggiuntivi. il libro vi susciterà emozioni molto piacevoli.

 

 
       
 
 
 

5. Descrivi il tuo personaggio, e quanto di esso ti appartiene:
Cécile è una donna affascinante che sa di esserlo e in qualche maniera approfitta del suo fascino per muoversi con disinvoltura, accattivarsi le attenzioni altrui e soprattutto esaudire i suoi capricci, sicura e forte di questa prerogativa, ma anche sensibile altruista e malleabile così come l'ho descritta nel libro: "Sensibile per istinto al desiderio. Racchiusa in un corpo devoto al soddisfacimento, sostenuta da un intelletto più duro, ma sensibile, ricattabile e mansueto… capace solo di mescolare sesso e spirito, un tacito accordo dentro di me." (dal capitolo "Pittore e modella") Infine condivido con il personaggio (Cécile) parte del carattere, gli espedienti per preservare un carattere riservato e diffidente e il lasciar passare attraverso il sesso anche la conoscenza di sé, passando per quel dualismo che caratterizza lo spirito femminile.

6. Quali sono state finora le tue esperienze artistiche?
Sin da piccola mi dilettavo fra matite e pennelli, facendoli (o meglio cercando di farli) danzare con me. Ho conseguito la maturità artistica, cercando di abbracciare ad ampio raggio le varie discipline artistiche connesse all'espressione del corpo. Adoro la danza e il movimento. Ho frequentato una scuola di flamenco ed è capitato di esibirmi in locali piazze e teatri. Sul tablao ho conosciuto la mia amica Maria Rosa. L'arte e il destino ci hanno unite. Cerco a mio modo di fare delle passioni un' esperienza di vita.

7. C'è stata una precisa ragione che ti ha spinto a scrivere?
Scrivere è sempre stato un mio desiderio ed è una cosa che ho sempre fatto, così quando la mia amica Maria Rosa mi ha proposto l'idea di scrivere insieme un libro erotico ho accettato subito e con piacere. Una volta iniziato ho creduto fortemente al materiale che via via si andava a comporre e le idee mi sono fioccate copiose e interminabili. Mi è stato semplice e congeniale scrivere un libro erotico in quanto l'andamento narrativo finisce per coincidere con le fasi dell'eccitazione. Dai preliminari, alla tensione che cresce, alla naturale risoluzione nel finale.

8. Ci pensi ogni tanto al successo?
Non proprio, mi piace sicuramente partecipare e poi starmene a casa tranquilla. Ma se arriva, ben venga!

9. Cos’è che distingue l’erotismo dalla pornografia?
La pornografia è uno stile dell'erotismo. Sono entrambi prodotti culturali e sono quindi sullo stesso piano. La pornografia lascia meno spazio all'immaginazione, ma può essere rielaborata da chi la fruisce e divenire erotismo. L'eventuale differenza comunque è data da un giudizio morale.

10. L'anima e la coscienza risiedono in posti diversi?
Ognuno le colloca dove vuole e dove può. Inoltre in noi possono risiedere anche lo spirito e l'intelletto e chissà cos'altro.

11. L’anima non è maschio né femmina. Sei d'accordo con questa teoria?
In parte, in quanto la negazione finisce per affermare, io direi che l'anima può essere entrambe. Jung parlava di Anima e Animus. Io credo che la natura ha sempre la sua forma compensatoria ed equilibrata anche nel proprio caos.

 
     
 
 
 

12. Se dico Femmina a cosa pensi?
A "colui" che creò l'universo

13. Essere madre è sufficiente per giustificare un’esistenza?
Si certo, poi non vedo di cosa ci dovremmo giustificare.

14. Internet ha avvicinato le persone o le ha allontanate definitivamente?
Le avvicina a distanza, a mio parere, in una società dove l'individualità non è considerata.

15. In questi anni di omologazione cos’ è che distingue una donna da un uomo?
Le stesse di sempre distinguono gli uomini dalle donne. Caratterialmente mi è più facile relazionarmi con gli uomini, più razionali e determinati, mentre non sopporto la vaghezza, se non a volte la vanità, dei pensieri femminili: li trovo un po' una perdita di tempo. Sono leziose, invadenti, noiose e egocentriche... qualità che spesso intralciano la decantata “solidarietà femminile”. Ovviamente neanche io mi sento così esente dal comportamento che riscontro in loro. Quanto a forza d'animo, va riconosciuto che le donne ne hanno molta di più degli uomini. Sostengono meglio il “peso” della vita, pur mantenendo la tranquillità di godere dei suoi piaceri là dove è possibile. Questo modello, nella società odierna, è apparentemente poco visibile, ma rimane fondamentale nel microcosmo familiare.

 
 
 

 

 
 
 

16. Cosa fai quando sei in internet? Chatti, mandi email, fai shopping, navighi per siti ecc.?
Sì, tutto di questo.

17. Hai un tuo io virtuale? Mi spiego, ti è capitato mai di avere un'altra identità nel web?
No, già è difficile mantenere la propria, che è di per se sfaccettata, figuriamoci ad averne altre:)

18. Che tipo di rapporti riesci ad instaurare con gli uomini?
Quelli che accadono. Non mi piace forzare le cose. Preferisco fruire di quel che è spontaneo.

19. Cosa NON deve fare un uomo per conquistarti?
Assolutamente: NON essere attento a me. Non tollero la maleducazione, la stupidità e lo sfruttamento unito alla tirchieria.

20. Esiste l'amore?
Si, esiste ogni qualvolta vogliamo crederci.

21. Quanto conta per te il sesso in una relazione duratura?
Molto.

22. Meglio amare o essere amata?
Essere amata:)

23. Com'è stato il primo bacio?
Il primo bacio l'ho dato all'asilo, ad un bimbo che mi piaceva molto. Tutti i compagni di classe ci incitavano a baciarci, finché arrivò un'altra bambina gelosa che mi spinse a terra per prendere il mio posto. Dopo di che ho rimosso il ricordo. Non so se lui accolse volentieri la sostituzione o la rifiutò. Io ricordo che voleva solo me:)

 
     
 
 
 

24. La volgarità è sempre volgare?
No, dipende dal momento e dalla situazione che si crea.

25. Hai uno scrittore preferito?
Antonin Artaud. Di lui fin ora ho letto solo un suo libro, un altro è sul comodino in attesa, ma ciò è bastato a folgorarmi. Un colpo di fulmine...
Aggiungo che le mie letture sono varie, dipende da cosa mi interessa di volta in volta. Leggo romanzi come anche saggi. Mi piace Ammaniti, Allende, Moravia: “La vita interiore” è stato il primo romanzo che ho letto. Freud, Jung (che preferisco a Freud) in “Psicologia e religione”, “Psicologia e alchimia”. Oppure leggo anche libricini sull'oroscopo:)) Gli ultimi libri che ho letto, che mi hanno interessato, sono di Georges Bataille: “Storia dell’occhio e L’Abate C”. Quanto ai libri erotici, nasco con i fumetti di Messalina, Lucrezia ecc, passando per De Sade, Anaïs Nin... Di Pauline Reage ho letto da adolescente la “Storia di O” e rimasi colpita dal particolare che alla protagonista non era consentito accavallare le gambe, ma le veniva richiesto di lasciarle sempre leggermente aperte per manifestare la sua disponibilità.


26. Un film che ti ha fatto piangere…
Tanti, perché sono quelli che prediligo. Uno fra gli altri è stato citato anche nel libro "Lisa &Cécile": "Le onde del destino" di L.V.Trier

 
       
 
 
 

27. Cosa fai durante il giorno? E di notte?
Mi districo fra dovere e piacere.

28. Che rapporto hai con la solitudine?
Se per solitudine si intende stare con se stessi, io ci sto benissimo!

29. Ti ricordi l’ultima volta hai riso?
Ora:)

30. L’ultima cosa che hai comprato?.
Un vestito

31. Leggi il giornale?
Qualche volta

32. Credi nell'astrologia?
Si

33. In quale occasione hai odiato te stessa?
A volte non mi sopporto, ma nulla di più

34. Collezioni qualcosa?
No

35. Vuoi mandare un saluto ai lettori di LiberaEva?
Spero di avervi interessati, tanto da comprare
il libro:) e vi auguro di incontrare nella vostra vita "Lisa
e Cécile". Baci grandi Cristiana

 
 

Infine volevo aggiungere che la pubblicazione del libro "Lisa & Cécile" è stata resa possibile dall'interesse dimostrato dall'Editore Gianfranco Borelli, il primo a cimentarsi nel campo dell'editoria erotica al femminile. Colgo l'occasione per ringraziarlo di aver fatto sì che alcuni sogni si avverassero...  I libri di Pizzo Nero si trovano nelle principali librerie, oppure contattare Borelli Editore www.borellieditore.it/pizzonero

 

 

 
 
 
 

PER SAPERNE DI PIU'

 

Leggi "Chiacchierata tra amiche" (intervista a due con Maria Rosa)
Leggi il primo capitolo di Lisa & Cécile