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Il romanzo racconta
del gioco di due amanti, in un amore clandestino, senza regole e
senza rete. La complicità di un sorriso, i gesti ripetuti che
diventano riti, di un uomo e di una donna che si amano, andando ogni
volta oltre il bene. Dare e prendere piacere, senza chiedere mai:
rimani.
Sullo sfondo la società, che si muove veloce e ipocrita, e il mare,
che continua il suo moto millenario. C’è uno spicchio di mare dove
il cielo si confonde con l’acqua. E lì, che, in un abbraccio senza
fine, è nato l’amore, il piacere di essere assieme e il dolore della
distanza che c’è fra un pieno e l’altro. Il mare, soprattutto, che è
spettatore e complice del piacere: là dove il bene è così unico e
profondo da far ridere e poi piangere per l’incapacità di sposare il
sentimento al progetto.
“Ci sono limiti al dare? Si può sanguinare per sempre?”
“F.to la sua amante” è la storia di un gioco nel quale si
prova tutto, senza essere niente.
Al “Canto” di apertura nel quale i due amanti ricercano il piacere
nella scoperta dei loro sensi, si contrappongono tre capitoli che
fanno da “Contro canto”, nei quali si racconta l’amore impossibile e
però autentico di una coppia clandestina, come tante, che ogni volta
va oltre il bene.
Scene di un erotismo bruciante si alternano a descrizioni dolci e
senza veli e a momenti di intensa passione e compenetrazione. Corpo
e intelletto si mischiano in una narrazione veloce, ma mai scontata
che racconta di una storia così autentica da sembrare vera.
Per l’uso del linguaggio e per l’impianto narrativo il libro ha
ottenuto il Premio Fiuggi, opera prima, come miglior romanzo erotico
dell’anno.
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