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RECENSIONI
Recensione di
Lucia Scarpa
In questo libro
vengono raccolti diversi racconti che hanno come soggetto comune
l'amore.
Questo sentimento
viene vissuto dai protagonisti in modo complesso e disilluso. Le tre
storie, non collegate tra loro, sono frammenti di vita. Avremo
all'inizio un amore ingenuo, poi un amore morboso e distruttivo e
infine un amore vissuto con pacata rassegnazione.
Lo stile che usa
l'autore è piacevole ed invoglia il lettore a continuare, tanto da
farlo rammaricare per la brevità della storia. Da leggere!
***
Recensione di
Marco Durpetti
"Le tre età
dell'amore" mi è sembrato un tentativo da parte dell'autore di far
rivivere tre storie con personaggi diversi apparentemente slegati
tra loro. Molto probabilmente Carmine Rosano rivive dei flash di tre
momenti della vita (sua?) evidenziandone le passioni.
L'ho trovato
scorrevole ed in alcuni tratti il racconto era davvero interessante,
peccato non essere andato oltre... sembra quasi che sia stato
frenato dalla timidezza, un'esposizione di bozze di pensiero.
Mi piacerebbe
poterlo rileggere su una storia un po' più completa.
***
Recensione di
Gian Giacomo Serra
"Le tre età
dell'amore", breve libro di Carmine Rosano, è un rapido e suggestivo
volo radente su tre momenti della vita e sulle passioni che li
accompagnano. Passioni d'amore, appagato e deluso, platonico e
sensuale, giovane e innocente e adulto e disilluso. Due intermezzi
sognanti intervallano i tre atti del romanzo, concretizzando una
bella idea realizzata con passione. Il testo risente di qualche
difetto stilistico, a mio personalissimo parere, e della non sempre
risolta integrazione di particolari della vita reale con l'atmosfera
sospesa. Difetti emendabilissimi, se condivisi. Io l'ho letto
volentieri, e in molti punti la narrazione riesce davvero a
catturarti, portandoti con sé dentro le vicende dei personaggi.
Quando la lettura diventa più piacevole, ecco il difetto dei libri
brevi: è finito! Ma farsi rimpiangere, per un libro, è tutt'altro
che un difetto, credo. Gradirei valutare Carmine su una più lunga
distanza e lo incoraggio a scrivere ancora, per il suo e il nostro
piacere. |