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La dicotomia tra sogno e realtà è superabile?
Penso che un’immagine che può rappresentare il rapporto tra sogno e realtà,
è quella di un fiore rosso sbocciato nella neve. Il sogno è sempre costretto
a scontrarsi con la realtà che tende a soffocarlo, ma per quanto la realtà
possa umiliarli, i sogni trovano sempre il modo di rigenerarsi e credo sia
indispensabile per tutti vivere la realtà senza distruggere i propri sogni,
cercando di trovare sempre un modo per far sì che si realizzino, e forse la
vita non è altro che questo, la continua ricerca di un sogno che rappresenta
la felicità.
8
Come hai scoperto la tua vocazione artistica?
L’ho scoperta piuttosto tardi, quando avevo circa vent’anni, non saprei dire
di preciso come, si è trattato di qualcosa di istintivo, una necessità che
probabilmente avevo già da prima e che all’improvviso ha trovato la strada
da imboccare per venire alla luce.
9
Quali correnti artistiche ti hanno
influenzato?
Avendo cominciato come autodidatta, non c’è stato un vero e proprio studio
dell’arte prima che mi avvicinassi alla pittura, ma come tipo di linguaggio
credo di essere molto vicino alla pittura postimpressionista ed
espressionista, all’arte di Modigliani, Klimt, Van Gogh. |
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